Auto elettrica, bici, monopattini: cosa è attivo nel 2026
Il Bonus Mobilità nazionale lanciato con il Decreto Rilancio del 2020 non esiste più. Per chi vuole acquistare un mezzo a basse emissioni nel 2026 lo scenario è diviso in due: l'auto elettrica ha un nuovo Ecobonus statale finanziato dal PNRR; bici e monopattini dipendono da bandi regionali o comunali a macchia di leopardo.
In questa guida vediamo nel dettaglio cosa è attivo nel 2026, quanto vale ogni incentivo, i requisiti per chi vuole richiederlo e la procedura passo-passo, sia per l'auto elettrica sia per le bici elettriche e i monopattini.
In questo articolo
- 1. Cosa è cambiato dal 2024
- 2. Ecobonus auto elettrica 2026
- 3. Quanto vale l'incentivo auto
- 4. Requisiti rottamazione e ISEE
- 5. Bici elettrica: la fine del bonus nazionale
- 6. Bandi regionali per bici e cargo bike
- 7. Monopattino: solo bandi locali
- 8. Procedura passo-passo
- 9. Documenti e tempistiche
- 10. Altre agevolazioni 2026
1 Cosa è cambiato dal 2024
Il Bonus Mobilità introdotto con il Decreto Rilancio (D.L. 34/2020) era un credito d'imposta nazionale fino a 750 € per l'acquisto di biciclette, monopattini elettrici, e-bike, abbonamenti al trasporto pubblico e servizi di mobilità in condivisione. È stato prorogato fino al 2023, poi NON è stato rinnovato nelle successive leggi di bilancio.
Nel 2024 il bonus mobilità nazionale è cessato. Dal 2025 in poi le agevolazioni per bici elettriche, monopattini e cargo bike sono passate completamente in mano a Regioni e Comuni, che attivano periodicamente bandi con risorse limitate e regole diverse tra un territorio e l'altro.
Per l'auto elettrica, invece, il quadro è opposto: l'Ecobonus statale rimane attivo, finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per 600 milioni di euro complessivi, con scadenza giugno 2026.
In sintesi: nel 2026 esiste un solo bonus nazionale, quello per l'auto elettrica (Ecobonus PNRR). Per bici e monopattini bisogna cercare bandi locali sul portale della propria Regione o Comune.
2 Ecobonus auto elettrica 2026
Il nuovo Ecobonus auto 2026 è gestito dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e finanziato con risorse del PNRR. Il fondo complessivo è di 600 milioni di euro, valido fino a esaurimento o al massimo entro giugno 2026.
L'incentivo è dedicato all'acquisto di:
- Veicoli a emissioni zero (BEV - Battery Electric Vehicle)
- Veicoli ibridi plug-in (PHEV) con specifiche soglie di emissione
- Auto con emissioni di CO₂ entro la fascia 0-20 g/km ricevono gli incentivi maggiori
L'incentivo viene applicato come sconto in fattura dal concessionario. Il cliente paga al netto del bonus, senza dover anticipare l'importo e attendere il rimborso.
3 Quanto vale l'incentivo auto
L'importo dell'Ecobonus auto 2026 dipende da due variabili: rottamazione e ISEE.
| Situazione | Bonus base | Con ISEE < 30.000 € |
|---|---|---|
| Rottamazione Euro 0-4 | 11.000 € | 13.750 € (+25%) |
| Senza rottamazione | Importo ridotto | Maggiorazione 25% |
| Extra regionale (LO/VE/PI) | 2.000 - 4.000 € aggiuntivi | |
Esempio pratico
Famiglia residente in Lombardia, ISEE 25.000 €, vuole acquistare un'auto elettrica rottamando una vecchia Euro 3:
- Bonus base con rottamazione: 11.000 €
- Maggiorazione ISEE 25%: +2.750 € = totale 13.750 €
- Eventuale contributo Lombardia: +2.000-4.000 €
- Totale possibile: 15.750-17.750 € di incentivo
Su un'auto elettrica di fascia media (es. 35.000 €), l'effetto è un costo finale ridotto del 40-50%. È il momento storicamente più favorevole degli ultimi anni per il passaggio all'elettrico.
4 Requisiti rottamazione e ISEE
Veicolo da rottamare
- Classe ambientale: Euro 0, 1, 2, 3 o 4
- Possesso da almeno 12 mesi alla data della richiesta dell'incentivo
- Intestato a chi richiede il bonus oppure a un familiare convivente
- In regola con bollo, assicurazione e revisione
Requisito ISEE per la maggiorazione 25%
- Indicatore ISEE valido inferiore a 30.000 €
- Attestazione ISEE in corso di validità da presentare al concessionario
- Maggiorazione applicata automaticamente sul bonus base
Requisiti del veicolo nuovo
- Veicolo elettrico puro (BEV) o ibrido plug-in (PHEV) con emissioni 0-20 g/km
- Acquistato presso un concessionario in Italia
- Mantenimento del veicolo per almeno 12-24 mesi (variabile per regolamento)
Attenzione: il fondo è limitato (600 milioni totali). Le risorse possono esaurirsi prima di giugno 2026. Non aspettare l'ultimo momento: il bonus va prenotato online sul portale MASE prima di firmare il contratto di acquisto.
5 Bici elettrica: la fine del bonus nazionale
Il famoso "Bonus Bici" nazionale, che dal 2020 al 2023 garantiva un credito d'imposta fino a 500-750 € per l'acquisto di bici, e-bike, monopattini elettrici e abbonamenti al trasporto pubblico, è terminato. L'ultimo anno utile è stato il 2023, e nessuna legge di bilancio successiva ha previsto la proroga.
Le motivazioni alla base della scelta governativa sono state principalmente:
- Esaurimento dei fondi PNRR destinati alla mobilità leggera
- Volontà di concentrare le risorse statali sull'auto elettrica (rinnovamento parco)
- Trasferimento delle competenze a Regioni e Comuni, ritenuti più vicini ai bisogni territoriali
Risultato pratico: chi cerca un incentivo per acquistare una bici elettrica nel 2026 deve guardare al proprio territorio. Le opportunità esistono, ma vanno cercate in modo proattivo.
6 Bandi regionali per bici e cargo bike
Le Regioni più attive nel 2026 con bandi per bici elettriche e cargo bike sono:
Emilia-Romagna
- Rimborso fino al 50% della spesa sostenuta
- Tetto: 500 € per bici elettriche standard
- 1.000 € per cargo bike elettriche
- Portale: mobilita.regione.emilia-romagna.it
Lombardia
- Bandi periodici tramite Bandi Online Regione Lombardia
- Importi variabili 50-80% spesa, tetti 300-1.000 €
- Spesso vincolati a rottamazione di un mezzo a motore non Euro 6
Veneto, Piemonte, Toscana e altre Regioni
- Bandi sporadici, importi variabili
- Frequente requisito di residenza in Comuni di maggiori dimensioni
- Verificare sul portale ufficiale della propria Regione
Bandi comunali
Molti Comuni capoluogo (Milano, Roma, Torino, Bologna, Firenze) attivano periodicamente contributi per chi acquista bici elettrica e rottama auto inquinante o rinuncia a un veicolo del nucleo familiare. Tipicamente 250-500 € a fondo perduto, con vincoli di residenza e ISEE.
Suggerimento: i bandi regionali esauriscono spesso le risorse in poche ore. Iscriviti alle newsletter della tua Regione e Comune per ricevere l'avviso non appena un nuovo bando viene pubblicato. Avere già pronti SPID, fattura preventiva, documenti di residenza ti permette di compilare la domanda in pochi minuti.
7 Monopattino: solo bandi locali
Per i monopattini elettrici la situazione è ancora più frammentata rispetto alle bici. Pochi bandi regionali li includono esplicitamente; quando esistono, i tetti sono ridotti (200-400 €) e i requisiti più stringenti (es. omologazione e targa, dove introdotta).
Cosa cercare
- Bandi del Comune di residenza
- Iniziative di mobility manager aziendale (incentivi per chi va al lavoro in monopattino)
- Progetti pilota di "settimana europea della mobilità sostenibile"
I monopattini in sharing (Bird, Lime, Dott, Helbiz, ecc.) sono ormai alternativa privata diffusa: in città dove è disponibile, costa 0,15-0,30 €/minuto senza dover acquistare il mezzo.
8 Procedura passo-passo
Per Ecobonus auto elettrica
- Verifica che il tuo veicolo da rottamare sia Euro 0-4 e che lo possiedi da almeno 12 mesi
- Calcola se hai diritto alla maggiorazione ISEE (sotto 30.000 €)
- Accedi al portale bonusveicolielettrici.mase.gov.it con SPID/CIE
- Prenota l'incentivo PRIMA di firmare il contratto di acquisto
- Vai dal concessionario con il codice di prenotazione
- Il concessionario applica lo sconto in fattura e gestisce la rottamazione del vecchio veicolo
- Ritira il veicolo nuovo e conserva la documentazione per almeno 5 anni
Per bonus bici/monopattino regionale o comunale
- Verifica il bando attivo nel portale della tua Regione/Comune
- Leggi attentamente requisiti (residenza, ISEE, eventuale rottamazione)
- Acquista la bici/monopattino e conserva la fattura intestata
- Compila la domanda online con SPID/CIE/CNS
- Allega fattura, libretto/dichiarazione di conformità del mezzo, prova di residenza e (se richiesto) attestazione ISEE
- Attendi l'esito (di solito entro 30-90 giorni)
- Il rimborso viene erogato sul conto corrente indicato
9 Documenti e tempistiche
Documenti per Ecobonus auto
- Documento d'identità + codice fiscale del richiedente
- Attestazione ISEE in corso di validità (se richiede maggiorazione)
- Libretto e certificato di proprietà del veicolo da rottamare
- Modulo prenotazione bonus (codice generato dal portale MASE)
- Fattura del veicolo nuovo (gestita dal concessionario)
Documenti per bonus bici/monopattino
- Documento d'identità + codice fiscale
- SPID/CIE/CNS per l'autenticazione al portale
- Fattura intestata di acquisto bici/monopattino
- Dichiarazione di conformità tecnica del mezzo (potenza max 250 W per bici)
- Certificato di residenza nella Regione/Comune del bando
- Attestazione ISEE (se richiesta dal bando)
- Documentazione rottamazione veicolo a motore (se requisito)
Tempistiche tipiche
- Ecobonus auto: sconto applicato in fattura immediatamente, no attesa
- Bonus bici regionale: 30-60 giorni per istruttoria + erogazione
- Bonus comunale: 60-90 giorni a seconda dell'ufficio competente
10 Altre agevolazioni 2026
Oltre agli incentivi diretti per l'acquisto, esistono altre agevolazioni che riducono il costo totale di possesso di un mezzo elettrico:
- Detrazione 50% wallbox domestica: per installare la presa di ricarica privata, fino a 1.500 € (vedi guida agli incentivi wallbox)
- Esenzione bollo auto per 5 anni per veicoli elettrici (estensione regionale variabile, alcune Regioni allungano fino a 10 anni)
- IVA agevolata al 4% per veicoli destinati a persone con disabilità
- Tariffe agevolate parcheggi e ZTL: gratis o ridotte per veicoli a emissioni zero in molte città italiane
- Detrazioni superbonus/ristrutturazione applicabili a colonnine di ricarica condominiali integrate in interventi di efficientamento
Quanto costa caricare l'auto elettrica a casa?
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Il 2026 è un anno di passaggio per la mobilità sostenibile in Italia. Da una parte l'auto elettrica riceve l'incentivo statale più ricco mai visto (fino a 13.750-17.750 € contando regionali); dall'altra bici elettriche e monopattini hanno perso il bonus nazionale e devono affidarsi a bandi territoriali che richiedono attenzione e tempistica per non perdere l'opportunità.
Il consiglio pratico: se stai valutando un'auto elettrica, prenota subito il bonus sul portale MASE prima che il fondo PNRR si esaurisca. Se cerchi una bici o un monopattino, controlla settimanalmente i bandi della tua Regione e Comune. Tieni pronti i documenti per agire in fretta quando esce un nuovo avviso.
Se stai per acquistare un'auto elettrica, leggi anche la guida ai bonus wallbox domestiche per capire come ottenere la detrazione 50% sull'installazione della colonnina di ricarica privata a casa.