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Bonus mobilità 2026: auto, bici e monopattini

Il quadro degli incentivi per la mobilità sostenibile è cambiato profondamente. Per l'auto elettrica arriva il nuovo Ecobonus PNRR fino a giugno 2026; per bici e monopattini non esiste più un bonus nazionale dal 2024 e tutto è passato a bandi regionali e comunali. Ecco cosa è davvero attivo, quanto vale e come richiedere ogni singolo incentivo.

EC

Dario M.

5 Maggio 2026

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Auto elettrica, bici, monopattini: cosa è attivo nel 2026

Il Bonus Mobilità nazionale lanciato con il Decreto Rilancio del 2020 non esiste più. Per chi vuole acquistare un mezzo a basse emissioni nel 2026 lo scenario è diviso in due: l'auto elettrica ha un nuovo Ecobonus statale finanziato dal PNRR; bici e monopattini dipendono da bandi regionali o comunali a macchia di leopardo.

In questa guida vediamo nel dettaglio cosa è attivo nel 2026, quanto vale ogni incentivo, i requisiti per chi vuole richiederlo e la procedura passo-passo, sia per l'auto elettrica sia per le bici elettriche e i monopattini.

1 Cosa è cambiato dal 2024

Il Bonus Mobilità introdotto con il Decreto Rilancio (D.L. 34/2020) era un credito d'imposta nazionale fino a 750 € per l'acquisto di biciclette, monopattini elettrici, e-bike, abbonamenti al trasporto pubblico e servizi di mobilità in condivisione. È stato prorogato fino al 2023, poi NON è stato rinnovato nelle successive leggi di bilancio.

Nel 2024 il bonus mobilità nazionale è cessato. Dal 2025 in poi le agevolazioni per bici elettriche, monopattini e cargo bike sono passate completamente in mano a Regioni e Comuni, che attivano periodicamente bandi con risorse limitate e regole diverse tra un territorio e l'altro.

Per l'auto elettrica, invece, il quadro è opposto: l'Ecobonus statale rimane attivo, finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per 600 milioni di euro complessivi, con scadenza giugno 2026.

In sintesi: nel 2026 esiste un solo bonus nazionale, quello per l'auto elettrica (Ecobonus PNRR). Per bici e monopattini bisogna cercare bandi locali sul portale della propria Regione o Comune.

2 Ecobonus auto elettrica 2026

Il nuovo Ecobonus auto 2026 è gestito dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e finanziato con risorse del PNRR. Il fondo complessivo è di 600 milioni di euro, valido fino a esaurimento o al massimo entro giugno 2026.

L'incentivo è dedicato all'acquisto di:

  • Veicoli a emissioni zero (BEV - Battery Electric Vehicle)
  • Veicoli ibridi plug-in (PHEV) con specifiche soglie di emissione
  • Auto con emissioni di CO₂ entro la fascia 0-20 g/km ricevono gli incentivi maggiori

L'incentivo viene applicato come sconto in fattura dal concessionario. Il cliente paga al netto del bonus, senza dover anticipare l'importo e attendere il rimborso.

3 Quanto vale l'incentivo auto

L'importo dell'Ecobonus auto 2026 dipende da due variabili: rottamazione e ISEE.

Situazione Bonus base Con ISEE < 30.000 €
Rottamazione Euro 0-4 11.000 € 13.750 € (+25%)
Senza rottamazione Importo ridotto Maggiorazione 25%
Extra regionale (LO/VE/PI) 2.000 - 4.000 € aggiuntivi

Esempio pratico

Famiglia residente in Lombardia, ISEE 25.000 €, vuole acquistare un'auto elettrica rottamando una vecchia Euro 3:

  • Bonus base con rottamazione: 11.000 €
  • Maggiorazione ISEE 25%: +2.750 € = totale 13.750 €
  • Eventuale contributo Lombardia: +2.000-4.000 €
  • Totale possibile: 15.750-17.750 € di incentivo

Su un'auto elettrica di fascia media (es. 35.000 €), l'effetto è un costo finale ridotto del 40-50%. È il momento storicamente più favorevole degli ultimi anni per il passaggio all'elettrico.

4 Requisiti rottamazione e ISEE

Veicolo da rottamare

  • Classe ambientale: Euro 0, 1, 2, 3 o 4
  • Possesso da almeno 12 mesi alla data della richiesta dell'incentivo
  • Intestato a chi richiede il bonus oppure a un familiare convivente
  • In regola con bollo, assicurazione e revisione

Requisito ISEE per la maggiorazione 25%

  • Indicatore ISEE valido inferiore a 30.000 €
  • Attestazione ISEE in corso di validità da presentare al concessionario
  • Maggiorazione applicata automaticamente sul bonus base

Requisiti del veicolo nuovo

  • Veicolo elettrico puro (BEV) o ibrido plug-in (PHEV) con emissioni 0-20 g/km
  • Acquistato presso un concessionario in Italia
  • Mantenimento del veicolo per almeno 12-24 mesi (variabile per regolamento)

Attenzione: il fondo è limitato (600 milioni totali). Le risorse possono esaurirsi prima di giugno 2026. Non aspettare l'ultimo momento: il bonus va prenotato online sul portale MASE prima di firmare il contratto di acquisto.

5 Bici elettrica: la fine del bonus nazionale

Il famoso "Bonus Bici" nazionale, che dal 2020 al 2023 garantiva un credito d'imposta fino a 500-750 € per l'acquisto di bici, e-bike, monopattini elettrici e abbonamenti al trasporto pubblico, è terminato. L'ultimo anno utile è stato il 2023, e nessuna legge di bilancio successiva ha previsto la proroga.

Le motivazioni alla base della scelta governativa sono state principalmente:

  • Esaurimento dei fondi PNRR destinati alla mobilità leggera
  • Volontà di concentrare le risorse statali sull'auto elettrica (rinnovamento parco)
  • Trasferimento delle competenze a Regioni e Comuni, ritenuti più vicini ai bisogni territoriali

Risultato pratico: chi cerca un incentivo per acquistare una bici elettrica nel 2026 deve guardare al proprio territorio. Le opportunità esistono, ma vanno cercate in modo proattivo.

6 Bandi regionali per bici e cargo bike

Le Regioni più attive nel 2026 con bandi per bici elettriche e cargo bike sono:

Emilia-Romagna

  • Rimborso fino al 50% della spesa sostenuta
  • Tetto: 500 € per bici elettriche standard
  • 1.000 € per cargo bike elettriche
  • Portale: mobilita.regione.emilia-romagna.it

Lombardia

  • Bandi periodici tramite Bandi Online Regione Lombardia
  • Importi variabili 50-80% spesa, tetti 300-1.000 €
  • Spesso vincolati a rottamazione di un mezzo a motore non Euro 6

Veneto, Piemonte, Toscana e altre Regioni

  • Bandi sporadici, importi variabili
  • Frequente requisito di residenza in Comuni di maggiori dimensioni
  • Verificare sul portale ufficiale della propria Regione

Bandi comunali

Molti Comuni capoluogo (Milano, Roma, Torino, Bologna, Firenze) attivano periodicamente contributi per chi acquista bici elettrica e rottama auto inquinante o rinuncia a un veicolo del nucleo familiare. Tipicamente 250-500 € a fondo perduto, con vincoli di residenza e ISEE.

Suggerimento: i bandi regionali esauriscono spesso le risorse in poche ore. Iscriviti alle newsletter della tua Regione e Comune per ricevere l'avviso non appena un nuovo bando viene pubblicato. Avere già pronti SPID, fattura preventiva, documenti di residenza ti permette di compilare la domanda in pochi minuti.

7 Monopattino: solo bandi locali

Per i monopattini elettrici la situazione è ancora più frammentata rispetto alle bici. Pochi bandi regionali li includono esplicitamente; quando esistono, i tetti sono ridotti (200-400 €) e i requisiti più stringenti (es. omologazione e targa, dove introdotta).

Cosa cercare

  • Bandi del Comune di residenza
  • Iniziative di mobility manager aziendale (incentivi per chi va al lavoro in monopattino)
  • Progetti pilota di "settimana europea della mobilità sostenibile"

I monopattini in sharing (Bird, Lime, Dott, Helbiz, ecc.) sono ormai alternativa privata diffusa: in città dove è disponibile, costa 0,15-0,30 €/minuto senza dover acquistare il mezzo.

8 Procedura passo-passo

Per Ecobonus auto elettrica

  1. Verifica che il tuo veicolo da rottamare sia Euro 0-4 e che lo possiedi da almeno 12 mesi
  2. Calcola se hai diritto alla maggiorazione ISEE (sotto 30.000 €)
  3. Accedi al portale bonusveicolielettrici.mase.gov.it con SPID/CIE
  4. Prenota l'incentivo PRIMA di firmare il contratto di acquisto
  5. Vai dal concessionario con il codice di prenotazione
  6. Il concessionario applica lo sconto in fattura e gestisce la rottamazione del vecchio veicolo
  7. Ritira il veicolo nuovo e conserva la documentazione per almeno 5 anni

Per bonus bici/monopattino regionale o comunale

  1. Verifica il bando attivo nel portale della tua Regione/Comune
  2. Leggi attentamente requisiti (residenza, ISEE, eventuale rottamazione)
  3. Acquista la bici/monopattino e conserva la fattura intestata
  4. Compila la domanda online con SPID/CIE/CNS
  5. Allega fattura, libretto/dichiarazione di conformità del mezzo, prova di residenza e (se richiesto) attestazione ISEE
  6. Attendi l'esito (di solito entro 30-90 giorni)
  7. Il rimborso viene erogato sul conto corrente indicato

9 Documenti e tempistiche

Documenti per Ecobonus auto

  • Documento d'identità + codice fiscale del richiedente
  • Attestazione ISEE in corso di validità (se richiede maggiorazione)
  • Libretto e certificato di proprietà del veicolo da rottamare
  • Modulo prenotazione bonus (codice generato dal portale MASE)
  • Fattura del veicolo nuovo (gestita dal concessionario)

Documenti per bonus bici/monopattino

  • Documento d'identità + codice fiscale
  • SPID/CIE/CNS per l'autenticazione al portale
  • Fattura intestata di acquisto bici/monopattino
  • Dichiarazione di conformità tecnica del mezzo (potenza max 250 W per bici)
  • Certificato di residenza nella Regione/Comune del bando
  • Attestazione ISEE (se richiesta dal bando)
  • Documentazione rottamazione veicolo a motore (se requisito)

Tempistiche tipiche

  • Ecobonus auto: sconto applicato in fattura immediatamente, no attesa
  • Bonus bici regionale: 30-60 giorni per istruttoria + erogazione
  • Bonus comunale: 60-90 giorni a seconda dell'ufficio competente

10 Altre agevolazioni 2026

Oltre agli incentivi diretti per l'acquisto, esistono altre agevolazioni che riducono il costo totale di possesso di un mezzo elettrico:

  • Detrazione 50% wallbox domestica: per installare la presa di ricarica privata, fino a 1.500 € (vedi guida agli incentivi wallbox)
  • Esenzione bollo auto per 5 anni per veicoli elettrici (estensione regionale variabile, alcune Regioni allungano fino a 10 anni)
  • IVA agevolata al 4% per veicoli destinati a persone con disabilità
  • Tariffe agevolate parcheggi e ZTL: gratis o ridotte per veicoli a emissioni zero in molte città italiane
  • Detrazioni superbonus/ristrutturazione applicabili a colonnine di ricarica condominiali integrate in interventi di efficientamento

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Conclusione

Il 2026 è un anno di passaggio per la mobilità sostenibile in Italia. Da una parte l'auto elettrica riceve l'incentivo statale più ricco mai visto (fino a 13.750-17.750 € contando regionali); dall'altra bici elettriche e monopattini hanno perso il bonus nazionale e devono affidarsi a bandi territoriali che richiedono attenzione e tempistica per non perdere l'opportunità.

Il consiglio pratico: se stai valutando un'auto elettrica, prenota subito il bonus sul portale MASE prima che il fondo PNRR si esaurisca. Se cerchi una bici o un monopattino, controlla settimanalmente i bandi della tua Regione e Comune. Tieni pronti i documenti per agire in fretta quando esce un nuovo avviso.

Se stai per acquistare un'auto elettrica, leggi anche la guida ai bonus wallbox domestiche per capire come ottenere la detrazione 50% sull'installazione della colonnina di ricarica privata a casa.

Domande Frequenti

Quali bonus mobilità sono attivi nel 2026?
Nel 2026 sono attivi: l'Ecobonus auto elettrica (nuovo, finanziato dal PNRR per 600 milioni di euro fino a giugno 2026). I bandi regionali e comunali per bici elettriche, monopattini, cargo bike. Il bonus mobilità nazionale per bici e monopattini è cessato da fine 2023 e dal 2024 è stato sostituito da iniziative locali. L'ecobonus auto è gestito dal MASE; i bonus bici/monopattini variano per Regione e Comune.
Quanto vale l'ecobonus auto elettrica 2026?
Il nuovo Ecobonus PNRR 2026 prevede fino a 11.000 € di base con rottamazione di un veicolo Euro 0-4, che salgono a 13.750 € per famiglie con ISEE inferiore a 30.000 € (incremento del 25%). Le Regioni Lombardia, Veneto e Piemonte aggiungono frequentemente contributi extra di 2.000-4.000 €. Il fondo è di 600 milioni di euro complessivi, valido fino a giugno 2026.
Esiste ancora il bonus bici elettrica nazionale nel 2026?
No, il bonus bici elettrica nazionale è cessato. L'ultimo anno utile a livello statale è stato il 2023. Dal 2024 in poi non c'è più alcun incentivo nazionale unificato per l'acquisto di bici elettriche, monopattini e e-bike. Le agevolazioni sono passate completamente alle Regioni e ai Comuni, che attivano periodicamente bandi con risorse limitate.
Quali Regioni hanno bandi attivi per bici elettriche nel 2026?
I bandi più attivi nel 2026 sono in Emilia-Romagna (rimborso fino al 50% spesa, max 500 € per e-bike e 1.000 € per cargo bike), Lombardia (incentivi vari per e-bike e cargo bike), Veneto, Piemonte e numerosi Comuni capoluogo. I requisiti tipici: residenza nella Regione/Comune, fattura intestata, bici a pedalata assistita max 250 W, talvolta limite ISEE o rottamazione di un veicolo inquinante.
Quali documenti servono per l'ecobonus auto 2026?
Servono: documento d'identità del richiedente, codice fiscale, attestazione ISEE (se richiede l'incremento del 25%), fattura del veicolo nuovo, libretto e certificato di proprietà del veicolo da rottamare (Euro 0-4 con possesso da almeno 12 mesi), modulo di prenotazione del bonus dal portale bonusveicolielettrici.mase.gov.it. Il concessionario di solito gestisce la pratica direttamente.
Posso richiedere il bonus se non ho un veicolo da rottamare?
Per l'Ecobonus auto 2026 senza rottamazione gli importi sono ridotti rispetto a chi rottama. Il fondo PNRR ha priorità sulla rottamazione di veicoli Euro 0-4 per fini di rinnovamento parco. Per i bonus bici elettrica, dipende dal bando regionale/comunale: alcuni richiedono la rottamazione di un vecchio mezzo come requisito, altri no. Verifica sempre le condizioni del bando specifico.
Come si richiede il bonus mobilità nel 2026?
Per l'AUTO ELETTRICA: accedi al portale MASE bonusveicolielettrici.mase.gov.it con SPID/CIE, prenota l'incentivo prima di firmare il contratto, il concessionario applica lo sconto in fattura. Per BICI/MONOPATTINI/CARGO BIKE: cerca il bando attivo nel portale ufficiale della tua Regione o Comune, presenta domanda online con SPID, allega fattura, libretto bici e prova di residenza. I tempi di erogazione variano da 30 a 90 giorni.
I bonus regionali bici sono cumulabili con altre agevolazioni?
Dipende dal bando specifico. Alcuni bandi regionali prevedono la cumulabilità con incentivi comunali (doppio rimborso), altri NO. Tipicamente il rimborso massimo non può superare l'80-100% del costo della bici, anche con cumulo. La detrazione fiscale per bici elettrica come elemento d'arredo non esiste: niente ecobonus 50% sull'acquisto come per altri prodotti. Verifica sempre il regolamento del bando.
L'ecobonus auto vale anche per veicoli ibridi o solo elettrici?
L'Ecobonus auto 2026 è progettato principalmente per veicoli a EMISSIONI ZERO (BEV - Battery Electric Vehicle) e per ibridi plug-in (PHEV) con specifiche soglie di emissione. La fascia di emissioni 0-20 g/km CO₂ è quella che riceve gli incentivi maggiori. Le auto endotermiche (benzina/diesel) di nuova fabbricazione NON rientrano. Le ibride mild (HEV) tipicamente non rientrano nell'Ecobonus.
Esistono altre agevolazioni fiscali per la mobilità sostenibile 2026?
Sì, oltre agli ecobonus diretti: 1) Detrazione 50% per installazione wallbox domestica (vedi guida specifica EcoCalcolo). 2) Esenzione bollo auto per 5 anni per auto elettriche (estensione regionale variabile). 3) Riduzione IVA al 4% per veicoli destinati a persone con disabilità. 4) Tariffe agevolate parcheggi/ZTL per veicoli a emissioni zero in molte città. 5) Detrazioni superbonus/ristrutturazione su colonnine condominiali.

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