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RAEE: cosa sono e dove buttare vecchi elettrodomestici, lampadine e pile

Ogni anno in Italia si producono oltre 1 milione di tonnellate di rifiuti elettronici. Dove buttare lampadine, pile, TV e vecchi elettrodomestici? Isola ecologica, ritiro uno contro uno e centri raccolta: ecco tutte le opzioni gratuite.

EC

Dario M.

10 Marzo 2026

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Smaltimento gratuito e responsabile

Hai un vecchio frigorifero in cantina, una TV a tubo catodico dimenticata in soffitta o un cassetto pieno di telefoni rotti? Non puoi semplicemente buttarli nel bidone dell'indifferenziata. I RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) contengono sostanze pericolose per l'ambiente e devono essere smaltiti attraverso canali specifici.

La buona notizia è che smaltire i RAEE è gratuito e ci sono diverse opzioni comode a tua disposizione. In questa guida ti spiego cosa sono esattamente i RAEE, come funziona la normativa italiana aggiornata al 2026 e dove portare ogni tipo di apparecchio elettronico per assicurarti che venga riciclato correttamente.

1 Cosa sono i RAEE e cosa significa l'acronimo

RAEE significa "Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche" (in inglese WEEE). In pratica, sono tutti quei dispositivi che per funzionare hanno bisogno di corrente elettrica (da presa o batteria) e che, una volta rotti o obsoleti, diventano rifiuti elettronici speciali.

Alcuni esempi comuni di RAEE domestici:

  • Grandi elettrodomestici: frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, forni, condizionatori
  • Piccoli elettrodomestici: frullatori, tostapane, aspirapolvere, ferri da stiro
  • Elettronica di consumo: TV, monitor, computer, tablet, smartphone
  • Apparecchi di illuminazione: lampadine LED, neon, lampade a risparmio energetico
  • Utensili elettrici: trapani, seghe elettriche, tagliaerba

Questi prodotti contengono materiali preziosi (rame, oro, terre rare) che possono essere recuperati e riutilizzati, ma anche sostanze pericolose (piombo, mercurio, gas refrigeranti) che devono essere trattate in impianti specializzati per evitare danni all'ambiente e alla salute.

2 Le 5 categorie di RAEE

I RAEE sono classificati in 5 raggruppamenti in base alle loro caratteristiche. Questa suddivisione determina come vengono raccolti e trattati:

I 5 raggruppamenti RAEE

R1 - freddo e climafrigoriferi, condizionatori
R2 - grandi bianchilavatrici, lavastoviglie, forni
R3 - TV e monitortelevisori, schermi PC
R4 - piccoli elettrodomesticitelefoni, PC, frullatori, giochi
R5 - sorgenti luminoselampadine, neon, LED

Le categorie R1 (frigoriferi) e R3 (TV con tubo catodico) sono le più delicate perché contengono rispettivamente gas refrigeranti e piombo. Richiedono trattamenti specifici e non possono assolutamente essere abbandonati.

3 La normativa 2026

La gestione dei RAEE in Italia è regolata dal D.Lgs. 49/2014, recentemente aggiornato dal D.Lgs. 2/2026 (in vigore dal 24 gennaio 2026). Il nuovo decreto recepisce la direttiva europea 2024/884 e introduce alcune novità importanti:

  • RAEE storici: nuova definizione delle date di riferimento per chiarire gli obblighi dei produttori
  • Pannelli fotovoltaici: tutti i moduli immessi dal 13 agosto 2012 sono ora classificati come RAEE, con gestione a carico dei produttori (scopri come riciclare i pannelli solari a fine vita)
  • Responsabilità estesa del produttore (EPR): i produttori finanziano il sistema di raccolta e riciclo attraverso consorzi dedicati
  • Obblighi di marcatura: aggiornati i requisiti per le etichette sui prodotti

Novità 2026: il decreto ha razionalizzato le disposizioni per i pannelli fotovoltaici a fine vita. Se devi smaltire un impianto, contatta il produttore o il consorzio di riferimento (come Cobat o Ecolight) per il ritiro gratuito.

4 Ritiro uno contro uno

Il ritiro uno contro uno è il modo più comodo per smaltire i vecchi elettrodomestici. Funziona così: quando acquisti un nuovo apparecchio, il negoziante è obbligato per legge a ritirare gratuitamente quello vecchio equivalente.

Questo vale per:

  • Negozi fisici: il commesso deve informarti del servizio e ritirare il RAEE al momento della consegna del nuovo prodotto
  • Acquisti online: puoi richiedere il ritiro al momento dell'ordine, generalmente con un piccolo supplemento per il trasporto
  • Installatori: chi ti installa un nuovo condizionatore o caldaia deve portare via quello vecchio

Regole del ritiro uno contro uno

  • L'apparecchio ritirato deve essere dello stesso tipo di quello acquistato (es. lavatrice per lavatrice)
  • Le dimensioni devono essere equivalenti
  • Non serve la prova d'acquisto del vecchio apparecchio
  • Il servizio è sempre gratuito
  • Il negoziante non può rifiutarsi né chiedere un pagamento extra

Consiglio: quando acquisti online, verifica nelle opzioni di consegna la voce "ritiro RAEE" o "ritiro usato". Su Amazon, per esempio, trovi l'opzione durante il checkout per i grandi elettrodomestici.

5 Ritiro uno contro zero

Per i piccoli RAEE (dimensioni massime 25 cm) esiste un'opzione ancora più comoda: il ritiro uno contro zero. Puoi portarli nei grandi negozi di elettronica senza dover acquistare nulla.

Questa modalità vale per:

  • Negozi con superficie di vendita superiore a 400 mq
  • Apparecchi con dimensione massima di 25 cm sul lato più lungo
  • Quantità ragionevoli per uso domestico

Esempi di piccoli RAEE che puoi portare: smartphone, tablet, telecomandi, caricabatterie, lampadine, piccoli elettrodomestici come rasoi o asciugacapelli, cavi e alimentatori.

I grandi rivenditori come MediaWorld, Unieuro, Euronics e altri hanno appositi contenitori all'ingresso o in prossimità delle casse dove depositare i piccoli RAEE.

6 Isola ecologica ed ecocentro: come trovarli

Se non stai acquistando un nuovo elettrodomestico, puoi sempre portare i RAEE nell'isola ecologica (chiamata anche ecocentro o centro di raccolta comunale). In Italia ce ne sono oltre 4.400 distribuiti sul territorio, e il conferimento è sempre gratuito.

Per accedere all'isola ecologica è sufficiente presentare un documento d'identità e, in alcuni casi, la tessera sanitaria per verificare la residenza nel comune.

Come trovare l'isola ecologica più vicina

  • Cerca su Google "isola ecologica + nome del tuo comune" o "ecocentro + comune"
  • Consulta il sito del tuo comune alla sezione "rifiuti" o "ambiente"
  • Usa l'app o il sito del gestore rifiuti della tua zona
  • Chiama il numero verde del servizio rifiuti comunale

Attenzione: i centri di raccolta hanno orari e giorni di apertura limitati. Verifica sempre prima di partire, soprattutto nei weekend e nei giorni festivi.

7 Dove buttare lampadine, pile e piccoli elettrodomestici

Tra le domande più frequenti sullo smaltimento RAEE, le più comuni riguardano oggetti piccoli che non sappiamo mai dove mettere. Ecco una guida rapida oggetto per oggetto.

Dove buttare le lampadine

Dipende dal tipo. Le lampadine LED, a risparmio energetico (fluorescenti compatte) e i tubi neon sono classificati come RAEE categoria R5 e vanno portati all'isola ecologica o consegnati al negoziante con il ritiro uno contro uno.

Le vecchie lampadine a incandescenza e alogene, invece, non sono RAEE: vanno nell'indifferenziata perché non contengono materiali recuperabili né sostanze pericolose.

Dove si buttano le pile

Le pile e batterie esauste vanno negli appositi contenitori che trovi nei supermercati, nei negozi di elettronica e nelle isole ecologiche. Non vanno mai nell'indifferenziata: contengono sostanze tossiche come cadmio, piombo e mercurio. Per le batterie al litio di smartphone e laptop, leggi la guida sulle batterie al litio esauste.

Dove buttare piccoli elettrodomestici

Il ferro da stiro rotto, il tostapane, il frullatore, l'asciugacapelli, il caricabatterie e tutti gli altri piccoli elettrodomestici sono RAEE di categoria R4. Le opzioni:

  • Ritiro uno contro zero: portali nei grandi negozi di elettronica (oltre 400 mq) senza acquistare nulla, se il lato più lungo è sotto 25 cm
  • Isola ecologica: accetta qualsiasi dimensione, sempre gratis
  • Ritiro uno contro uno: quando ne compri uno nuovo equivalente

8 Smaltimento TV, computer e cellulari

TV, monitor, computer e cellulari vecchi sono tra i RAEE più comuni e contengono sia materiali preziosi (oro, rame, terre rare) sia sostanze pericolose.

Smaltimento TV

Categoria R3. Ritiro uno contro uno o isola ecologica. Le TV a tubo catodico contengono piombo.

Smaltimento computer

Categoria R4. Cancella i dati personali prima di conferirli. Ritiro o isola ecologica.

Cellulari vecchi

Categoria R4. Ritiro uno contro zero nei grandi negozi (sotto 25 cm) o isola ecologica.

Importante: prima di smaltire computer, tablet e smartphone, esegui un ripristino alle impostazioni di fabbrica per cancellare tutti i dati personali. Se il dispositivo non si accende più, rimuovi almeno la scheda SIM e la memoria SD.

9 Sanzioni e multa per abbandono rifiuti

Smaltire i RAEE in modo scorretto non è solo un gesto irresponsabile verso l'ambiente, ma è anche un reato. La multa per abbandono rifiuti elettronici prevede sanzioni amministrative che possono arrivare a:

  • Da 100 a 600 euro per i privati cittadini
  • Da 1.000 a 10.000 euro per le attività commerciali
  • In casi gravi, si può configurare il reato di abbandono di rifiuti speciali con conseguenze penali

Oltre alle sanzioni, c'è il danno ambientale. Un frigorifero abbandonato può rilasciare gas refrigeranti (HFC) con potere climalterante migliaia di volte superiore alla CO2. Una TV a tubo catodico contiene fino a 2 kg di piombo che può contaminare il terreno e le falde acquifere.

10 Consigli pratici

Ecco alcuni suggerimenti per gestire al meglio i tuoi vecchi elettrodomestici:

  • Svuota frigoriferi e lavatrici prima del ritiro
  • Rimuovi le batterie da telecomandi e dispositivi portatili (le batterie al litio vanno smaltite a parte)
  • Cancella i dati personali da smartphone, PC e tablet prima di smaltirli
  • Non smontare gli apparecchi: potrebbero rilasciare sostanze pericolose
  • Considera la riparazione prima di buttare: il diritto alla riparazione UE rende sempre più accessibile aggiustare invece di sostituire
  • Dona gli apparecchi funzionanti a centri di riuso, associazioni o mercatini dell'usato

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Conclusioni

Smaltire correttamente i RAEE è semplice, gratuito e fondamentale per l'ambiente. Con il ritiro uno contro uno, i grandi negozi e i centri di raccolta comunali, non ci sono scuse per abbandonare un vecchio elettrodomestico per strada o gettarlo nell'indifferenziata.

Ogni apparecchio riciclato significa materiali preziosi recuperati, sostanze tossiche trattate in sicurezza e un piccolo contributo all'economia circolare. La prossima volta che sostituisci un elettrodomestico, ricorda: smaltirlo bene è un gesto che non costa nulla ma vale molto.

Domande Frequenti

Cosa sono i RAEE?
I RAEE sono i Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche: tutto ciò che funziona con corrente elettrica o batterie e deve essere smaltito, dai grandi elettrodomestici ai piccoli dispositivi come telefoni e lampadine.
Come funziona il ritiro uno contro uno?
Quando acquisti un nuovo elettrodomestico, il negoziante è obbligato per legge a ritirare gratuitamente quello vecchio equivalente. Vale sia nei negozi fisici che online.
Dove posso portare i RAEE gratuitamente?
Puoi portarli nei centri di raccolta comunali (oltre 4.400 in Italia), usare il ritiro uno contro uno nei negozi, o per i piccoli RAEE sotto 25 cm usare il ritiro uno contro zero nei grandi negozi.
Cosa rischio se butto un elettrodomestico nell'indifferenziata?
Smaltire RAEE in modo scorretto è un reato ambientale. Le sanzioni possono arrivare fino a 600 euro per i privati, oltre ai danni ambientali causati dal rilascio di sostanze tossiche.
I pannelli fotovoltaici sono RAEE?
Sì, dal D.Lgs. 2/2026 i pannelli fotovoltaici immessi sul mercato dal 13 agosto 2012 sono classificati come RAEE. La gestione è a carico dei produttori tramite consorzi dedicati.
Dove si buttano le lampadine?
Le lampadine LED, a risparmio energetico e i neon sono RAEE (categoria R5) e vanno portati all'isola ecologica o consegnati al negoziante con il ritiro uno contro uno. Le vecchie lampadine a incandescenza e alogene, invece, vanno nell'indifferenziata perché non contengono materiali recuperabili.
Dove si buttano le pile?
Le pile e le batterie esauste vanno negli appositi contenitori che trovi nei supermercati, nei negozi di elettronica e nelle isole ecologiche. Non vanno mai gettate nell'indifferenziata perché contengono sostanze tossiche come cadmio, piombo e mercurio.
Dove buttare elettrodomestici rotti?
Gli elettrodomestici rotti sono RAEE e vanno portati all'isola ecologica (ecocentro) del tuo comune, oppure puoi usare il ritiro uno contro uno quando ne acquisti uno nuovo. Non abbandonarli mai per strada: le sanzioni arrivano fino a 600 € per i privati.

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