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Bonus bollette 2026: 115 euro, bonus sociale e sconto volontario

Requisiti ISEE, importi luce e gas, contributo automatico da 115 euro e nuove regole ARERA per lo sconto volontario destinato alle famiglie con ISEE fino a 25.000 euro.

EC

Dario M.

Pubblicato 14 Gennaio 2026 · Aggiornato 23 Agosto 2026

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Aggiornato alle disposizioni ARERA 2026

Il bonus sociale bollette è uno sconto automatico applicato direttamente in fattura per aiutare le famiglie in difficoltà economica a pagare luce, gas e acqua. Nel 2026 si affiancano due misure diverse: il contributo una tantum da 115 euro per chi aveva già il bonus sociale elettrico e il contributo volontario dei venditori per alcuni clienti con ISEE fino a 25.000 euro.

La denominazione "bonus bollette 2026" viene usata per agevolazioni con requisiti differenti. In questa guida trovi le soglie ISEE, gli importi del bonus ordinario e le condizioni stabilite dalla delibera ARERA 238/2026/R/eel per lo sconto volontario operativo da luglio 2026.

1 Cos'è il bonus sociale bollette

Il bonus sociale è un'agevolazione introdotta dal Governo italiano e gestita dall'ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) per ridurre la spesa energetica delle famiglie in condizioni di disagio economico o fisico. Si tratta di uno sconto applicato direttamente sulla bolletta di energia elettrica, gas naturale e servizio idrico.

L'agevolazione è stata potenziata negli ultimi anni a causa della crisi energetica e del caro energia. Nel 2026 il Decreto Bollette ha introdotto due contributi distinti: una tantum di 115 euro per i beneficiari del bonus sociale elettrico al 21 febbraio 2026 e uno sconto volontario che i venditori aderenti possono riconoscere nel 2026 e nel 2027 a clienti residenti senza bonus sociale, con ISEE fino a 25.000 euro.

Importante: il bonus è cumulabile per luce, gas e acqua. Se hai i requisiti, ricevi automaticamente lo sconto su tutte e tre le bollette, a condizione che le utenze siano intestate a un componente del nucleo familiare.

Il bonus rifiuti è invece una misura separata: non compare nelle bollette di luce, gas o acqua e segue tempi annuali propri. Nella guida al bonus TARI 2026 trovi lo sconto del 25%, le diverse soglie legate all'ISEE 2025 e 2026 e quando viene riconosciuto.

2 Requisiti ISEE per il 2026

Per accedere al bonus sociale bollette nel 2026, il tuo nucleo familiare deve rispettare precise soglie ISEE stabilite dall'ARERA. Ecco i limiti in vigore:

👨‍👩‍👧

Famiglie standard

fino a 3 figli a carico

€ 9.796

soglia ISEE massima

👨‍👩‍👧‍👦

Famiglie numerose

4 o più figli a carico

€ 20.000

soglia ISEE massima

Attenzione alle due soglie: 9.796 euro (o 20.000 euro per nuclei con almeno 4 figli a carico) riguarda il bonus sociale ordinario. Il limite di 25.000 euro riguarda invece il contributo volontario dei venditori, riservato a chi non riceve il bonus sociale e subordinato anche a requisiti di fornitura e consumo.

Oltre ai requisiti economici, la fornitura deve essere ad uso domestico e intestata a uno dei componenti del nucleo familiare. Se sei in affitto e le bollette sono intestate al proprietario dell'immobile, purtroppo non hai diritto al bonus, anche se rispetti i limiti ISEE. Sempre in tema di agevolazioni, scopri anche il bonus ristrutturazione 2026 con detrazioni al 50% per interventi di efficientamento energetico sulla tua casa.

3 Bonus 115 euro e contributo volontario

Il contributo straordinario da 115 euro è una misura una tantum prevista dal Decreto Bollette 2026. Si aggiunge al bonus sociale standard senza sostituirlo ed è stata resa operativa da ARERA nel marzo 2026. Il successivo provvedimento 238/2026/R/eel ha invece disciplinato il contributo volontario per il 2026 e il 2027.

Chi ne ha diritto

Il bonus 115 € spetta automaticamente a tutti i clienti domestici che risultavano già titolari del bonus sociale elettrico al 21 febbraio 2026. Quindi i requisiti sono:

  • ISEE fino a 9.796 € (o 20.000 € con 4+ figli a carico)
  • Risultare titolare del bonus sociale elettrico al 21 febbraio 2026
  • Contratto di fornitura intestato al richiedente
  • Fornitura riferita all'abitazione di residenza: sono escluse le seconde case

Chi non era titolare del bonus sociale al 21/02/2026 — anche se in regola con l'ISEE oggi — non può più accedere al contributo straordinario. È una data di cut-off normativa, non un termine di domanda.

Come si ottiene

Niente domanda da presentare: il bonus viene applicato automaticamente e in un'unica soluzione nella prima fattura utile. Lo eroga il venditore che serviva il cliente al 21 febbraio 2026, anche in caso di successivo cambio di fornitore. Nella bolletta deve comparire come voce separata; se non la trovi, verifica anche eventuali fatture del precedente venditore.

Contributo volontario 2026 e 2027: requisiti

Il secondo meccanismo è separato dal bonus da 115 euro. I venditori aderenti possono applicare uno sconto volontario in bolletta ai clienti che rispettano tutte queste condizioni:

  • cliente domestico residente e non titolare del bonus sociale
  • ISEE annuale non superiore a 25.000 euro
  • fornitura attiva il 1° gennaio 2026 o attivata entro il 31 maggio 2026
  • consumo del primo bimestre inferiore a 500 kWh
  • consumo nei dodici mesi di riferimento inferiore a 3.000 kWh
  • venditore aderente all'iniziativa per il segmento di mercato del cliente

L'importo non è fisso: corrisponde alla componente energia PE applicata ai consumi del primo bimestre dell'anno, o del primo bimestre completo per una fornitura attivata successivamente. Per le utenze già attive a gennaio, lo sconto viene riconosciuto nella prima fattura utile riferita ai consumi di luglio. Se il venditore aderisce e i controlli confermano i requisiti, non occorre presentare una domanda specifica.

Misura Destinatari Importo Domanda
Bonus 115 euro Titolari del bonus sociale elettrico al 21 febbraio 2026 115 euro una tantum No, automatico
Contributo volontario Clienti residenti senza bonus sociale, ISEE fino a 25.000 euro e altri requisiti Variabile in base ai consumi del primo bimestre No, se il venditore aderisce

Cumulabilità: il bonus 115 € NON sostituisce il bonus sociale base, si somma. Una famiglia di 1-2 componenti titolare del bonus sociale elettrico nel 2026 può quindi ricevere 261 euro complessivi sulla luce: 146 euro di bonus ordinario più 115 euro straordinari. Gli eventuali bonus gas e acqua sono separati.

4 Importi del bonus luce 2026

L'ARERA ha stabilito gli importi del bonus elettrico per il 2026, differenziati in base al numero di componenti del nucleo familiare. Lo sconto viene suddiviso in quote mensili costanti e appare direttamente in bolletta.

Bonus luce 2026 - importi annui

👤 1-2 componenti
€ 146,00
👨‍👩‍👧 3-4 componenti
€ 186,15
👨‍👩‍👧‍👦 oltre 4 componenti
€ 204,40

In pratica, una famiglia di 4 persone riceve uno sconto di circa 15,50 euro al mese sulla bolletta della luce. Non è una cifra enorme, ma sommata al bonus gas e acqua può fare la differenza a fine anno. Per capire dove si applica lo sconto, consulta la guida su come leggere la bolletta della luce.

5 Importi del bonus gas 2026

Il bonus gas ha un meccanismo più complesso rispetto a quello elettrico. L'importo dipende da tre fattori:

  • Numero di componenti del nucleo familiare
  • Tipo di utilizzo del gas: solo cottura e acqua calda, oppure anche riscaldamento
  • Zona climatica di residenza (dalla A alla F, dove F è la più fredda)

Gli importi vengono aggiornati trimestralmente dall'ARERA e sono generalmente più elevati nel periodo invernale, quando i consumi per il riscaldamento aumentano.

Esempi di bonus gas annuo

Zona A-B, solo cottura/acqua calda, fino a 4 componenti ~ € 39
Zona D-E, riscaldamento incluso, 3-4 componenti ~ € 100-130
Zona F, riscaldamento incluso, oltre 4 componenti ~ € 150-180

Importi indicativi. I valori esatti sono pubblicati sul sito ARERA e aggiornati ogni trimestre.

Per conoscere l'importo esatto che ti spetta, puoi consultare le tabelle ufficiali sul sito arera.it oppure verificare direttamente in bolletta una volta applicato lo sconto.

6 Bonus acqua: come funziona

Oltre a luce e gas, esiste anche il bonus sociale idrico per il servizio acqua. Questo bonus garantisce la fornitura gratuita di 18,25 metri cubi di acqua all'anno per ogni componente del nucleo familiare (equivalenti a 50 litri al giorno a persona).

I requisiti sono gli stessi del bonus luce e gas: ISEE entro le soglie previste e utenza intestata a un membro della famiglia. L'importo effettivo dipende dalle tariffe applicate dal gestore idrico locale.

Se invece la tua casa è servita da una rete di calore, tieni separato il tema: il bonus teleriscaldamento 2026 segue un percorso dedicato e ARERA sta lavorando a un riconoscimento automatico senza domanda specifica.

Buono a sapersi: il bonus acqua viene applicato automaticamente come gli altri. Se hai già presentato la DSU per il bonus luce e gas, non devi fare nulla di diverso per ricevere anche quello idrico.

7 Bonus per disagio fisico

Esiste un bonus elettrico specifico per i nuclei familiari in cui è presente un componente affetto da grave malattia che richiede l'uso continuativo di apparecchiature elettromedicali salvavita (come ventilatori polmonari, concentratori di ossigeno, aspiratori, pompe per nutrizione enterale e altre).

La caratteristica fondamentale di questo bonus è che viene riconosciuto indipendentemente dalla soglia ISEE. Anche famiglie con redditi elevati possono beneficiarne se sussistono le condizioni di disagio fisico certificate dalla propria ASL.

Come richiederlo: a differenza del bonus per disagio economico (che è automatico), il bonus per disagio fisico richiede la presentazione di una domanda specifica al proprio comune di residenza, corredata dalla certificazione ASL.

L'importo del bonus per disagio fisico varia in base alla potenza contrattuale, alle apparecchiature utilizzate e al tempo giornaliero di utilizzo. Per le situazioni più gravi può arrivare a diverse centinaia di euro all'anno.

8 Come richiederlo: la procedura DSU

La buona notizia è che per ottenere il bonus sociale non devi presentare alcuna domanda. Il meccanismo è completamente automatico dal 2021: basta avere un ISEE in corso di validità e, se rientri nei requisiti, lo sconto viene applicato direttamente in bolletta.

Ecco cosa devi fare concretamente:

1

Presenta la DSU all'INPS

La Dichiarazione Sostitutiva Unica puoi compilarla online sul portale INPS (anche in versione precompilata), oppure rivolgendoti a un CAF o patronato. È gratuita.

2

Ottieni l'attestazione ISEE

Dopo aver presentato la DSU, l'INPS calcola il tuo ISEE e ti rilascia l'attestazione. Di solito il processo richiede pochi giorni lavorativi.

3

Attendi l'applicazione automatica

Se il tuo ISEE è sotto le soglie previste, l'ARERA incrocia i dati con i fornitori di energia e il bonus viene applicato automaticamente entro qualche settimana.

Consiglio: presenta la DSU nei primi mesi dell'anno. Più tardi la compili, più mensilità di bonus rischi di perdere. L'agevolazione decorre dalla data di presentazione della DSU, non viene applicata retroattivamente.

9 Tempi e durata dell'agevolazione

Una volta riconosciuto, il bonus sociale ha una validità di 12 mesi. Per continuare a beneficiarne, devi rinnovare l'ISEE ogni anno presentando una nuova DSU. Se nel nuovo anno i tuoi requisiti sono ancora validi, il bonus viene rinnovato automaticamente.

I tempi di applicazione possono variare: dopo la presentazione della DSU, di solito passano 4-8 settimane prima di vedere lo sconto in bolletta. Se non vedi il bonus entro un paio di mesi, verifica che l'utenza sia correttamente intestata a un componente del nucleo familiare e che i dati catastali dell'abitazione corrispondano.

Come verificare: in bolletta troverai una voce specifica "Bonus sociale" con l'importo dello sconto applicato. Se hai dubbi, puoi contattare lo Sportello per il Consumatore Energia e Ambiente al numero verde 800.166.654.

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Conclusione

Il bonus sociale bollette 2026 rappresenta un aiuto concreto per le famiglie con ISEE fino a 9.796 euro (o 20.000 euro per nuclei numerosi). Se rispetti i requisiti, riceverai automaticamente uno sconto su luce, gas e acqua che può valere diverse centinaia di euro all'anno. Il contributo da 115 euro e lo sconto volontario fino a 25.000 euro di ISEE sono misure ulteriori, con destinatari e condizioni differenti.

Ricorda i punti fondamentali:

  • Presenta la DSU ogni anno per ottenere l'ISEE aggiornato: è l'unica cosa che devi fare
  • Non serve fare domanda: il bonus viene applicato automaticamente se hai i requisiti
  • L'utenza deve essere intestata a un componente del nucleo familiare indicato nell'ISEE
  • Il bonus dura 12 mesi: ricordati di rinnovare l'ISEE ogni anno per continuare a beneficiarne
  • Il contributo volontario non è garantito: serve l'adesione del venditore e devono essere rispettati anche i limiti di consumo

Se hai dubbi sulla tua situazione o vuoi verificare se stai ricevendo correttamente il bonus, puoi contattare il numero verde dello Sportello per il Consumatore (800.166.654) oppure rivolgerti al tuo CAF di fiducia. Se invece rischi il distacco delle utenze per morosità, ricorda che il bonus può aiutarti a rientrare nei pagamenti. E per tenere sotto controllo i tuoi consumi, scopri quanto spendi davvero con il calcolatore di consumi energetici.

Domande Frequenti

Qual è il limite ISEE per il bonus bollette 2026?
Per il 2026 il limite ISEE del bonus sociale ordinario è di 9.796 euro per le famiglie con massimo 3 figli a carico e sale a 20.000 euro per i nuclei con almeno 4 figli a carico. Il limite di 25.000 euro riguarda invece il contributo volontario dei venditori, riservato a chi non riceve il bonus sociale e rispetta anche i requisiti di fornitura e consumo.
Come si richiede il bonus bollette 2026?
Non serve presentare una domanda specifica per il bonus sociale: bisogna compilare la DSU per ottenere l'ISEE aggiornato. Anche per il contributo volontario non esiste una domanda separata: lo sconto arriva solo se il venditore aderisce e i controlli confermano tutti i requisiti.
Quanto vale il bonus luce 2026?
Gli importi del bonus elettrico 2026 variano in base al numero di componenti del nucleo familiare: 146 euro/anno per 1-2 componenti, 186,15 euro/anno per 3-4 componenti, 204,40 euro/anno per oltre 4 componenti.
Come funziona il bonus gas 2026?
Il bonus gas dipende dal numero di componenti familiari, dall'uso del gas (cottura, acqua calda, riscaldamento) e dalla zona climatica. Gli importi sono aggiornati trimestralmente dall'ARERA e sono più alti nel periodo invernale.
Chi ha diritto al bonus per disagio fisico?
Il bonus per disagio fisico spetta ai nuclei familiari in cui è presente una persona con gravi condizioni di salute che necessita di apparecchiature elettromedicali salvavita. In questo caso il bonus è riconosciuto indipendentemente dalla soglia ISEE.
Cos'è il bonus 115 euro del decreto bollette 2026?
Il bonus 115 euro è un contributo straordinario una tantum del Decreto Bollette 2026. Spetta automaticamente ai clienti domestici titolari del bonus sociale elettrico al 21 febbraio 2026 e si aggiunge al bonus sociale standard senza sostituirlo. Compare come voce separata nella prima fattura utile.
Devo fare domanda per il bonus 115 euro?
No, il bonus 115 euro è automatico: non serve presentare alcuna domanda. Lo eroga il venditore che serviva il cliente al 21 febbraio 2026, anche se nel frattempo è stato cambiato fornitore. Se a quella data non ricevevi il bonus sociale elettrico, un ISEE aggiornato successivamente non consente di ottenere i 115 euro.
Come funziona il contributo volontario con ISEE fino a 25.000 euro?
È uno sconto separato dal bonus da 115 euro. Può spettare ai clienti domestici residenti senza bonus sociale, con ISEE fino a 25.000 euro, fornitura attiva nei termini previsti e consumi inferiori a 500 kWh nel primo bimestre e a 3.000 kWh nei dodici mesi di riferimento. L'importo dipende dai consumi e viene riconosciuto senza domanda solo se il venditore aderisce.

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