Aggiornato alle disposizioni ARERA 2026
Il bonus sociale bollette è uno sconto automatico applicato direttamente in fattura per aiutare le famiglie in difficoltà economica a pagare luce, gas e acqua. Nel 2026 si affiancano due misure diverse: il contributo una tantum da 115 euro per chi aveva già il bonus sociale elettrico e il contributo volontario dei venditori per alcuni clienti con ISEE fino a 25.000 euro.
La denominazione "bonus bollette 2026" viene usata per agevolazioni con requisiti differenti. In questa guida trovi le soglie ISEE, gli importi del bonus ordinario e le condizioni stabilite dalla delibera ARERA 238/2026/R/eel per lo sconto volontario operativo da luglio 2026.
In questo articolo
1 Cos'è il bonus sociale bollette
Il bonus sociale è un'agevolazione introdotta dal Governo italiano e gestita dall'ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) per ridurre la spesa energetica delle famiglie in condizioni di disagio economico o fisico. Si tratta di uno sconto applicato direttamente sulla bolletta di energia elettrica, gas naturale e servizio idrico.
L'agevolazione è stata potenziata negli ultimi anni a causa della crisi energetica e del caro energia. Nel 2026 il Decreto Bollette ha introdotto due contributi distinti: una tantum di 115 euro per i beneficiari del bonus sociale elettrico al 21 febbraio 2026 e uno sconto volontario che i venditori aderenti possono riconoscere nel 2026 e nel 2027 a clienti residenti senza bonus sociale, con ISEE fino a 25.000 euro.
Importante: il bonus è cumulabile per luce, gas e acqua. Se hai i requisiti, ricevi automaticamente lo sconto su tutte e tre le bollette, a condizione che le utenze siano intestate a un componente del nucleo familiare.
Il bonus rifiuti è invece una misura separata: non compare nelle bollette di luce, gas o acqua e segue tempi annuali propri. Nella guida al bonus TARI 2026 trovi lo sconto del 25%, le diverse soglie legate all'ISEE 2025 e 2026 e quando viene riconosciuto.
2 Requisiti ISEE per il 2026
Per accedere al bonus sociale bollette nel 2026, il tuo nucleo familiare deve rispettare precise soglie ISEE stabilite dall'ARERA. Ecco i limiti in vigore:
Famiglie standard
fino a 3 figli a carico
€ 9.796
soglia ISEE massima
Famiglie numerose
4 o più figli a carico
€ 20.000
soglia ISEE massima
Attenzione alle due soglie: 9.796 euro (o 20.000 euro per nuclei con almeno 4 figli a carico) riguarda il bonus sociale ordinario. Il limite di 25.000 euro riguarda invece il contributo volontario dei venditori, riservato a chi non riceve il bonus sociale e subordinato anche a requisiti di fornitura e consumo.
Oltre ai requisiti economici, la fornitura deve essere ad uso domestico e intestata a uno dei componenti del nucleo familiare. Se sei in affitto e le bollette sono intestate al proprietario dell'immobile, purtroppo non hai diritto al bonus, anche se rispetti i limiti ISEE. Sempre in tema di agevolazioni, scopri anche il bonus ristrutturazione 2026 con detrazioni al 50% per interventi di efficientamento energetico sulla tua casa.
3 Bonus 115 euro e contributo volontario
Il contributo straordinario da 115 euro è una misura una tantum prevista dal Decreto Bollette 2026. Si aggiunge al bonus sociale standard senza sostituirlo ed è stata resa operativa da ARERA nel marzo 2026. Il successivo provvedimento 238/2026/R/eel ha invece disciplinato il contributo volontario per il 2026 e il 2027.
Chi ne ha diritto
Il bonus 115 € spetta automaticamente a tutti i clienti domestici che risultavano già titolari del bonus sociale elettrico al 21 febbraio 2026. Quindi i requisiti sono:
- ISEE fino a 9.796 € (o 20.000 € con 4+ figli a carico)
- Risultare titolare del bonus sociale elettrico al 21 febbraio 2026
- Contratto di fornitura intestato al richiedente
- Fornitura riferita all'abitazione di residenza: sono escluse le seconde case
Chi non era titolare del bonus sociale al 21/02/2026 — anche se in regola con l'ISEE oggi — non può più accedere al contributo straordinario. È una data di cut-off normativa, non un termine di domanda.
Come si ottiene
Niente domanda da presentare: il bonus viene applicato automaticamente e in un'unica soluzione nella prima fattura utile. Lo eroga il venditore che serviva il cliente al 21 febbraio 2026, anche in caso di successivo cambio di fornitore. Nella bolletta deve comparire come voce separata; se non la trovi, verifica anche eventuali fatture del precedente venditore.
Contributo volontario 2026 e 2027: requisiti
Il secondo meccanismo è separato dal bonus da 115 euro. I venditori aderenti possono applicare uno sconto volontario in bolletta ai clienti che rispettano tutte queste condizioni:
- cliente domestico residente e non titolare del bonus sociale
- ISEE annuale non superiore a 25.000 euro
- fornitura attiva il 1° gennaio 2026 o attivata entro il 31 maggio 2026
- consumo del primo bimestre inferiore a 500 kWh
- consumo nei dodici mesi di riferimento inferiore a 3.000 kWh
- venditore aderente all'iniziativa per il segmento di mercato del cliente
L'importo non è fisso: corrisponde alla componente energia PE applicata ai consumi del primo bimestre dell'anno, o del primo bimestre completo per una fornitura attivata successivamente. Per le utenze già attive a gennaio, lo sconto viene riconosciuto nella prima fattura utile riferita ai consumi di luglio. Se il venditore aderisce e i controlli confermano i requisiti, non occorre presentare una domanda specifica.
| Misura | Destinatari | Importo | Domanda |
|---|---|---|---|
| Bonus 115 euro | Titolari del bonus sociale elettrico al 21 febbraio 2026 | 115 euro una tantum | No, automatico |
| Contributo volontario | Clienti residenti senza bonus sociale, ISEE fino a 25.000 euro e altri requisiti | Variabile in base ai consumi del primo bimestre | No, se il venditore aderisce |
Cumulabilità: il bonus 115 € NON sostituisce il bonus sociale base, si somma. Una famiglia di 1-2 componenti titolare del bonus sociale elettrico nel 2026 può quindi ricevere 261 euro complessivi sulla luce: 146 euro di bonus ordinario più 115 euro straordinari. Gli eventuali bonus gas e acqua sono separati.
4 Importi del bonus luce 2026
L'ARERA ha stabilito gli importi del bonus elettrico per il 2026, differenziati in base al numero di componenti del nucleo familiare. Lo sconto viene suddiviso in quote mensili costanti e appare direttamente in bolletta.
Bonus luce 2026 - importi annui
In pratica, una famiglia di 4 persone riceve uno sconto di circa 15,50 euro al mese sulla bolletta della luce. Non è una cifra enorme, ma sommata al bonus gas e acqua può fare la differenza a fine anno. Per capire dove si applica lo sconto, consulta la guida su come leggere la bolletta della luce.
5 Importi del bonus gas 2026
Il bonus gas ha un meccanismo più complesso rispetto a quello elettrico. L'importo dipende da tre fattori:
- Numero di componenti del nucleo familiare
- Tipo di utilizzo del gas: solo cottura e acqua calda, oppure anche riscaldamento
- Zona climatica di residenza (dalla A alla F, dove F è la più fredda)
Gli importi vengono aggiornati trimestralmente dall'ARERA e sono generalmente più elevati nel periodo invernale, quando i consumi per il riscaldamento aumentano.
Esempi di bonus gas annuo
Importi indicativi. I valori esatti sono pubblicati sul sito ARERA e aggiornati ogni trimestre.
Per conoscere l'importo esatto che ti spetta, puoi consultare le tabelle ufficiali sul sito arera.it oppure verificare direttamente in bolletta una volta applicato lo sconto.
6 Bonus acqua: come funziona
Oltre a luce e gas, esiste anche il bonus sociale idrico per il servizio acqua. Questo bonus garantisce la fornitura gratuita di 18,25 metri cubi di acqua all'anno per ogni componente del nucleo familiare (equivalenti a 50 litri al giorno a persona).
I requisiti sono gli stessi del bonus luce e gas: ISEE entro le soglie previste e utenza intestata a un membro della famiglia. L'importo effettivo dipende dalle tariffe applicate dal gestore idrico locale.
Se invece la tua casa è servita da una rete di calore, tieni separato il tema: il bonus teleriscaldamento 2026 segue un percorso dedicato e ARERA sta lavorando a un riconoscimento automatico senza domanda specifica.
Buono a sapersi: il bonus acqua viene applicato automaticamente come gli altri. Se hai già presentato la DSU per il bonus luce e gas, non devi fare nulla di diverso per ricevere anche quello idrico.
7 Bonus per disagio fisico
Esiste un bonus elettrico specifico per i nuclei familiari in cui è presente un componente affetto da grave malattia che richiede l'uso continuativo di apparecchiature elettromedicali salvavita (come ventilatori polmonari, concentratori di ossigeno, aspiratori, pompe per nutrizione enterale e altre).
La caratteristica fondamentale di questo bonus è che viene riconosciuto indipendentemente dalla soglia ISEE. Anche famiglie con redditi elevati possono beneficiarne se sussistono le condizioni di disagio fisico certificate dalla propria ASL.
Come richiederlo: a differenza del bonus per disagio economico (che è automatico), il bonus per disagio fisico richiede la presentazione di una domanda specifica al proprio comune di residenza, corredata dalla certificazione ASL.
L'importo del bonus per disagio fisico varia in base alla potenza contrattuale, alle apparecchiature utilizzate e al tempo giornaliero di utilizzo. Per le situazioni più gravi può arrivare a diverse centinaia di euro all'anno.
8 Come richiederlo: la procedura DSU
La buona notizia è che per ottenere il bonus sociale non devi presentare alcuna domanda. Il meccanismo è completamente automatico dal 2021: basta avere un ISEE in corso di validità e, se rientri nei requisiti, lo sconto viene applicato direttamente in bolletta.
Ecco cosa devi fare concretamente:
Presenta la DSU all'INPS
La Dichiarazione Sostitutiva Unica puoi compilarla online sul portale INPS (anche in versione precompilata), oppure rivolgendoti a un CAF o patronato. È gratuita.
Ottieni l'attestazione ISEE
Dopo aver presentato la DSU, l'INPS calcola il tuo ISEE e ti rilascia l'attestazione. Di solito il processo richiede pochi giorni lavorativi.
Attendi l'applicazione automatica
Se il tuo ISEE è sotto le soglie previste, l'ARERA incrocia i dati con i fornitori di energia e il bonus viene applicato automaticamente entro qualche settimana.
Consiglio: presenta la DSU nei primi mesi dell'anno. Più tardi la compili, più mensilità di bonus rischi di perdere. L'agevolazione decorre dalla data di presentazione della DSU, non viene applicata retroattivamente.
9 Tempi e durata dell'agevolazione
Una volta riconosciuto, il bonus sociale ha una validità di 12 mesi. Per continuare a beneficiarne, devi rinnovare l'ISEE ogni anno presentando una nuova DSU. Se nel nuovo anno i tuoi requisiti sono ancora validi, il bonus viene rinnovato automaticamente.
I tempi di applicazione possono variare: dopo la presentazione della DSU, di solito passano 4-8 settimane prima di vedere lo sconto in bolletta. Se non vedi il bonus entro un paio di mesi, verifica che l'utenza sia correttamente intestata a un componente del nucleo familiare e che i dati catastali dell'abitazione corrispondano.
Come verificare: in bolletta troverai una voce specifica "Bonus sociale" con l'importo dello sconto applicato. Se hai dubbi, puoi contattare lo Sportello per il Consumatore Energia e Ambiente al numero verde 800.166.654.
Calcola quanto spendi in bolletta
Usa il calcolatore gratuito per scoprire quanto consuma ogni elettrodomestico e quanto ti costa all'anno.
Vai al calcolatoreConclusione
Il bonus sociale bollette 2026 rappresenta un aiuto concreto per le famiglie con ISEE fino a 9.796 euro (o 20.000 euro per nuclei numerosi). Se rispetti i requisiti, riceverai automaticamente uno sconto su luce, gas e acqua che può valere diverse centinaia di euro all'anno. Il contributo da 115 euro e lo sconto volontario fino a 25.000 euro di ISEE sono misure ulteriori, con destinatari e condizioni differenti.
Ricorda i punti fondamentali:
- Presenta la DSU ogni anno per ottenere l'ISEE aggiornato: è l'unica cosa che devi fare
- Non serve fare domanda: il bonus viene applicato automaticamente se hai i requisiti
- L'utenza deve essere intestata a un componente del nucleo familiare indicato nell'ISEE
- Il bonus dura 12 mesi: ricordati di rinnovare l'ISEE ogni anno per continuare a beneficiarne
- Il contributo volontario non è garantito: serve l'adesione del venditore e devono essere rispettati anche i limiti di consumo
Se hai dubbi sulla tua situazione o vuoi verificare se stai ricevendo correttamente il bonus, puoi contattare il numero verde dello Sportello per il Consumatore (800.166.654) oppure rivolgerti al tuo CAF di fiducia. Se invece rischi il distacco delle utenze per morosità, ricorda che il bonus può aiutarti a rientrare nei pagamenti. E per tenere sotto controllo i tuoi consumi, scopri quanto spendi davvero con il calcolatore di consumi energetici.