Normative europee in evoluzione
Le classi energetiche elettrodomestici che vedi in negozio e online sono cambiate. Dal 2021 è in vigore la nuova scala A-G, che sostituisce la vecchia A+++ - D ormai diventata illeggibile. Ma cosa significa questo cambiamento per te che devi comprare un nuovo frigorifero, una lavatrice o una lavastoviglie?
In questo articolo facciamo il punto su cosa è cambiato, cosa cambia specificamente nel 2026 con i nuovi requisiti europei e come interpretare correttamente l'etichetta energetica per fare scelte d'acquisto consapevoli.
In questo articolo
1 Classi energetiche elettrodomestici: la nuova scala A-G
La principale novità delle nuove etichette energetiche è il ritorno alla scala semplificata da A a G. Addio alle classi A+, A++ e A+++ che avevano reso praticamente impossibile distinguere tra prodotti più o meno efficienti.
Attenzione: un elettrodomestico che prima era classificato A+++ potrebbe ora trovarsi in classe C o D. Questo non significa che sia diventato meno efficiente: semplicemente i criteri sono più severi e la scala è stata "riscalata" per lasciare spazio a future innovazioni.
Vecchie classi A+, A++ e A+++: a cosa corrispondono oggi?
Non esiste una conversione perfetta valida per tutti i prodotti, perché le nuove classi energetiche degli elettrodomestici usano metodi di prova aggiornati e cambiano in base alla categoria. In pratica, però, la vecchia classe A+++ non va letta come nuova classe A: spesso corrisponde a una classe C, D o persino inferiore, a seconda del tipo di apparecchio.
| Vecchia etichetta | Lettura corretta oggi | Cosa controllare |
|---|---|---|
| A+++ | Non equivale automaticamente alla nuova A | Consumo in kWh e QR code EPREL |
| A++ / A+ | Può ricadere nelle classi intermedie | Categoria, capacità e programma usato per il test |
| B, C, D vecchie | Spesso indica prodotti ormai poco competitivi | Costo annuo stimato e convenienza reale |
Per questo, quando confronti classi energetiche elettrodomestici diverse, non fermarti alla lettera grande in alto: guarda sempre anche il consumo dichiarato, la capacità e il tipo di utilizzo. È qui che si capisce se la differenza di prezzo ha senso in bolletta.
Classi A e B quasi vuote: la Commissione Europea ha volutamente lasciato le classi più alte quasi vuote per stimolare i produttori a sviluppare elettrodomestici ancora più efficienti. Solo pochissimi modelli raggiungono la classe A: per molti acquisti reali, una buona classe intermedia può già essere una scelta efficiente se il consumo annuo è basso.
2 Perché questo cambiamento
Il sistema precedente, con le classi da A+++ a D, si era saturato. Quasi tutti gli elettrodomestici in commercio erano classificati A+ o superiore, rendendo impossibile per i consumatori capire quale fosse davvero il più efficiente.
Gli obiettivi della riforma europea sono:
- Semplificare la scelta: una scala chiara da A a G è più intuitiva
- Stimolare l'innovazione: le classi vuote in alto spingono i produttori a migliorare
- Ridurre i consumi: scelte più consapevoli portano a un minor consumo energetico complessivo
- Uniformare il mercato: regole uguali in tutta l'Unione Europea
3 Novità specifiche del 2026
Il 2026 segna un punto di svolta importante nell'applicazione delle nuove normative europee. Ecco cosa cambia concretamente:
Divieto di vendita per le asciugatrici senza programma ECO
Dal 31 marzo 2026, le asciugatrici prive del programma ECO non potranno più essere commercializzate nell'Unione Europea. Questo significa che se stai pensando di acquistare un'asciugatrice, verifica che abbia il programma ECO integrato.
Consolidamento della scala A-G
Il sistema di etichettatura A-G, introdotto gradualmente dal 2021, è ora pienamente operativo per tutte le categorie di prodotto:
- Frigoriferi e congelatori
- Lavatrici e lavasciuga
- Lavastoviglie
- TV e display elettronici
- Sorgenti luminose (lampadine LED)
Ritiro dal mercato delle classi più basse
I prodotti in classe G sono già stati progressivamente ritirati dal mercato per diverse categorie. Nel 2026 questo processo si completa, con ulteriori restrizioni anche per alcuni prodotti in classe F.
Ancora in vendita non significa efficiente: se trovi un elettrodomestico in classe E o F, è ancora legale venderlo ma i suoi consumi saranno significativamente più alti rispetto a un modello in classe C o D. Valuta anche se puoi accedere all'ecobonus 2026 per ammortizzare il costo di un modello più efficiente.
4 Come leggere l'etichetta energetica
Le nuove etichette energetiche contengono più informazioni rispetto alle precedenti. Per leggerle bene, parti dalla classe energetica ma non fermarti lì: il dato più concreto resta il consumo, espresso in kWh per anno o per cicli di utilizzo.
Elementi comuni a tutte le etichette
- QR code: in alto a destra, per accedere alla scheda EPREL
- Scala colorata A-G: con freccia nera che indica la classe
- Consumo energetico: in kWh per anno o per 100 cicli
- Pittogrammi: icone che indicano capacità, rumore, durata cicli
- Rumorosità: in decibel (dB), con classificazione da A a D
La lettera serve per orientarti in pochi secondi, mentre il numero in kWh serve per fare i conti. Due frigoriferi possono avere la stessa classe energetica ma consumare importi diversi se hanno capacità diverse. Allo stesso modo, una lavatrice molto grande può sembrare efficiente sulla carta ma risultare sovradimensionata per una famiglia piccola.
Informazioni specifiche per categoria
Ogni tipo di elettrodomestico ha pittogrammi dedicati:
- Frigoriferi: volume totale in litri, volume congelatore
- Lavatrici: capacità in kg, consumo acqua, durata programma eco
- Lavastoviglie: coperti, consumo acqua per ciclo
- TV: dimensione diagonale in pollici, risoluzione
5 Il QR code e il database EPREL
Una delle novità più utili delle nuove etichette è il QR code. Scansionandolo con lo smartphone, accedi direttamente alla scheda prodotto nel database europeo EPREL (European Product Registry for Energy Labelling).
Nel database EPREL trovi:
- Scheda tecnica completa: tutti i dati di consumo e prestazioni
- Etichetta energetica ufficiale: in formato PDF scaricabile
- Informazioni non commerciali: dati oggettivi, senza marketing
- Confronto tra prodotti: puoi comparare più modelli
Consiglio: prima di acquistare un elettrodomestico in negozio, scansiona il QR code e confronta i dati con altri modelli che stai valutando. Il database EPREL è consultabile anche da casa su eprel.ec.europa.eu.
6 Consigli per l'acquisto
Ecco alcuni consigli pratici per orientarti nella scelta:
Non guardare solo la classe energetica
Un frigorifero in classe C da 400 litri consumerà comunque più di uno in classe D da 200 litri. Scegli la dimensione giusta per le tue esigenze reali.
Calcola il costo totale di proprietà
Un elettrodomestico più efficiente costa di più all'acquisto ma meno nel tempo. Usa il consumo annuo indicato in etichetta per calcolare la spesa in bolletta: basta moltiplicare i kWh per il tuo prezzo dell'energia. Per capire quanto incide questa differenza nel tempo, leggi il confronto dettagliato tra gli elettrodomestici che consumano di più.
Considera la rumorosità
Le nuove etichette indicano il rumore in decibel con una classificazione da A a D. Se l'elettrodomestico sarà in un ambiente living, la rumorosità fa la differenza.
Verifica la disponibilità di ricambi
Le nuove normative europee di ecodesign impongono ai produttori di garantire la disponibilità di ricambi per diversi anni dopo la fine della produzione. Per approfondire questo aspetto cruciale, consulta la guida sulle nuove garanzie e il diritto alla riparazione 2026.
Quanto consuma il tuo elettrodomestico?
Simula i consumi e confronta i costi tra diverse classi energetiche.
Vai ai calcolatoriConclusione
Le nuove etichette energetiche europee sono uno strumento potente per fare scelte d'acquisto più consapevoli. La scala A-G semplificata e il QR code che rimanda al database EPREL rendono più facile confrontare i prodotti e capire quanto consumeranno realmente.
In sintesi:
- Scala A-G: più chiara, con classi alte quasi vuote
- 2026: divieto asciugatrici senza ECO, consolidamento sistema
- QR code: accesso diretto al database EPREL
- Ecodesign: ricambi disponibili per anni
- Non solo classe: considera dimensione, rumore, costo totale
Per approfondire il risparmio energetico con gli elettrodomestici, leggi il articolo su quanto si risparmia con la classe A vs F.