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Nuove etichette energetiche 2026: cosa sapere

La rivoluzione delle etichette energetiche europee è a pieno regime. Dal frigorifero alla lavatrice, passando per TV e lampadine: ecco cosa è cambiato, cosa cambia nel 2026 e come orientarsi nella scelta degli elettrodomestici più efficienti.

EC

Team EcoCalcolo

4 Febbraio 2026

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Normative europee in evoluzione

Le etichette energetiche che vedi sugli elettrodomestici sono cambiate. Dal 2021 è in vigore la nuova scala A-G, che sostituisce la vecchia A+++ - D ormai diventata illeggibile. Ma cosa significa questo cambiamento per te che devi comprare un nuovo frigorifero o una lavatrice?

In questo articolo facciamo il punto su cosa è cambiato, cosa cambia specificamente nel 2026 con i nuovi divieti di vendita e come interpretare correttamente le nuove etichette per fare scelte d'acquisto consapevoli.

1 La nuova scala A-G

La principale novità delle nuove etichette energetiche è il ritorno alla scala semplificata da A a G. Addio alle classi A+, A++ e A+++ che avevano reso praticamente impossibile distinguere tra prodotti più o meno efficienti.

A Top
B Ottimo
C Buono
D Medio
E Basso
F Scarso
G Minimo

Attenzione: un elettrodomestico che prima era classificato A+++ potrebbe ora trovarsi in classe C o D. Questo non significa che sia diventato meno efficiente: semplicemente i criteri sono più severi e la scala è stata "riscalata" per lasciare spazio a future innovazioni.

Classi A e B quasi vuote: la Commissione Europea ha volutamente lasciato le classi più alte quasi vuote per stimolare i produttori a sviluppare elettrodomestici ancora più efficienti. Solo pochissimi modelli raggiungono la classe A.

2 Perché questo cambiamento

Il sistema precedente, con le classi da A+++ a D, si era saturato. Quasi tutti gli elettrodomestici in commercio erano classificati A+ o superiore, rendendo impossibile per i consumatori capire quale fosse davvero il più efficiente.

Gli obiettivi della riforma europea sono:

  • Semplificare la scelta: una scala chiara da A a G è più intuitiva
  • Stimolare l'innovazione: le classi vuote in alto spingono i produttori a migliorare
  • Ridurre i consumi: scelte più consapevoli portano a un minor consumo energetico complessivo
  • Uniformare il mercato: regole uguali in tutta l'Unione Europea

3 Novità specifiche del 2026

Il 2026 segna un punto di svolta importante nell'applicazione delle nuove normative europee. Ecco cosa cambia concretamente:

Divieto di vendita per le asciugatrici senza programma ECO

Dal 31 marzo 2026, le asciugatrici prive del programma ECO non potranno più essere commercializzate nell'Unione Europea. Questo significa che se stai pensando di acquistare un'asciugatrice, verifica che abbia il programma ECO integrato.

Consolidamento della scala A-G

Il sistema di etichettatura A-G, introdotto gradualmente dal 2021, è ora pienamente operativo per tutte le categorie di prodotto:

  • Frigoriferi e congelatori
  • Lavatrici e lavasciuga
  • Lavastoviglie
  • TV e display elettronici
  • Sorgenti luminose (lampadine LED)

Ritiro dal mercato delle classi più basse

I prodotti in classe G sono già stati progressivamente ritirati dal mercato per diverse categorie. Nel 2026 questo processo si completa, con ulteriori restrizioni anche per alcuni prodotti in classe F.

Ancora in vendita non significa efficiente: se trovi un elettrodomestico in classe E o F, è ancora legale venderlo ma i suoi consumi saranno significativamente più alti rispetto a un modello in classe C o D.

4 Come leggere la nuova etichetta

Le nuove etichette energetiche contengono più informazioni rispetto alle precedenti. Ecco come interpretarle:

Elementi comuni a tutte le etichette

  • QR code: in alto a destra, per accedere alla scheda EPREL
  • Scala colorata A-G: con freccia nera che indica la classe
  • Consumo energetico: in kWh per anno o per 100 cicli
  • Pittogrammi: icone che indicano capacità, rumore, durata cicli
  • Rumorosità: in decibel (dB), con classificazione da A a D

Informazioni specifiche per categoria

Ogni tipo di elettrodomestico ha pittogrammi dedicati:

  • Frigoriferi: volume totale in litri, volume congelatore
  • Lavatrici: capacità in kg, consumo acqua, durata programma eco
  • Lavastoviglie: coperti, consumo acqua per ciclo
  • TV: dimensione diagonale in pollici, risoluzione

5 Il QR code e il database EPREL

Una delle novità più utili delle nuove etichette è il QR code. Scansionandolo con lo smartphone, accedi direttamente alla scheda prodotto nel database europeo EPREL (European Product Registry for Energy Labelling).

Nel database EPREL trovi:

  • Scheda tecnica completa: tutti i dati di consumo e prestazioni
  • Etichetta energetica ufficiale: in formato PDF scaricabile
  • Informazioni non commerciali: dati oggettivi, senza marketing
  • Confronto tra prodotti: puoi comparare più modelli

Consiglio: prima di acquistare un elettrodomestico in negozio, scansiona il QR code e confronta i dati con altri modelli che stai valutando. Il database EPREL è consultabile anche da casa su eprel.ec.europa.eu.

6 Consigli per l'acquisto

Ecco alcuni consigli pratici per orientarti nella scelta:

Non guardare solo la classe energetica

Un frigorifero in classe C da 400 litri consumerà comunque più di uno in classe D da 200 litri. Scegli la dimensione giusta per le tue esigenze reali.

Calcola il costo totale di proprietà

Un elettrodomestico più efficiente costa di più all'acquisto ma meno nel tempo. Usa il consumo annuo indicato in etichetta per calcolare la spesa in bolletta: basta moltiplicare i kWh per il tuo prezzo dell'energia.

Considera la rumorosità

Le nuove etichette indicano il rumore in decibel con una classificazione da A a D. Se l'elettrodomestico sarà in un ambiente living, la rumorosità fa la differenza.

Verifica la disponibilità di ricambi

Le nuove normative europee di ecodesign impongono ai produttori di garantire la disponibilità di ricambi per diversi anni dopo la fine della produzione. Questo significa elettrodomestici più riparabili e duraturi.

Quanto consuma il tuo elettrodomestico?

Simula i consumi e confronta i costi tra diverse classi energetiche.

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Conclusione

Le nuove etichette energetiche europee sono uno strumento potente per fare scelte d'acquisto più consapevoli. La scala A-G semplificata e il QR code che rimanda al database EPREL rendono più facile confrontare i prodotti e capire quanto consumeranno realmente.

In sintesi:

  • Scala A-G: più chiara, con classi alte quasi vuote
  • 2026: divieto asciugatrici senza ECO, consolidamento sistema
  • QR code: accesso diretto al database EPREL
  • Ecodesign: ricambi disponibili per anni
  • Non solo classe: considera dimensione, rumore, costo totale

Per approfondire il risparmio energetico con gli elettrodomestici, leggi il nostro articolo su quanto si risparmia con la classe A vs F.

Domande Frequenti

Cosa cambia con le nuove etichette energetiche?
La principale novità è la scala A-G semplificata, che sostituisce la vecchia scala A+++ - D. Un elettrodomestico prima classificato A+++ può ora trovarsi in classe C o D. Le classi A e B sono volutamente quasi vuote per stimolare l'innovazione.
Cos'è il QR code sull'etichetta energetica?
Il QR code presente sulle nuove etichette permette di accedere alla scheda prodotto nel database europeo EPREL, con informazioni dettagliate e non commerciali su consumi, rumorosità e caratteristiche tecniche.
Quali elettrodomestici non si possono più vendere nel 2026?
Dal 31 marzo 2026, le asciugatrici senza programma ECO non possono più essere commercializzate nell'UE. Per altre categorie, i prodotti in classe G (e alcuni in classe F) sono già stati ritirati dal mercato.
Come leggere la nuova etichetta energetica?
La nuova etichetta mostra: classe energetica da A a G con scala colorata, consumo annuo in kWh, capacità (litri, kg), rumorosità in dB ed un QR code per accedere al database EPREL con tutti i dettagli tecnici.

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