Guida alla nuova etichetta energetica UE
Quando acquisti un elettrodomestico, il prezzo sul cartellino non è tutto. Un frigorifero in classe F che costa 100 € in meno di uno in classe A potrebbe costarti centinaia di euro in più nei prossimi 10 anni. Ecco i calcoli che dovresti fare prima di decidere.
L'Unione Europea ha introdotto nel 2021 una nuova etichetta energetica più rigorosa, passando dalla vecchia scala A+++ alla nuova scala A-G. L'obiettivo? Rendere più chiara la differenza tra prodotti efficienti e prodotti che sprecano energia. E la differenza, come vedremo, è notevole.
In breve
- Un elettrodomestico in classe A consuma fino a 3 volte meno di uno in classe F: solo sul frigorifero sono circa 660 € di risparmio in 10 anni.
- Sostituendo frigorifero, lavatrice, lavastoviglie e forno da classe F a classe A si risparmiano in tutto circa 1.860 € in 10 anni.
- La nuova etichetta europea va da A a G (dal 2021): un vecchio A+++ oggi corrisponde in genere alla classe C o D.
- Per asciugatrice e condizionatore punta alla pompa di calore in classe A++ o A+++: è lì che la classe pesa di più.
In questo articolo
- 1. La nuova etichetta energetica 2026
- 2. Come leggere l'etichetta energetica
- 3. Frigorifero: il confronto A vs F
- 4. Lavatrice: quanto risparmi
- 5. Lavastoviglie: i numeri reali
- 6. Forno: efficienza che conta
- 7. Asciugatrice: dove la classe pesa di più
- 8. Condizionatore: SEER, SCOP e classe
- 9. Il risparmio totale in 10 anni
- 10. Che classe scegliere per ogni elettrodomestico
- 11. Quando conviene davvero cambiare
1 La nuova etichetta energetica 2026
Se hai comprato un elettrodomestico prima del 2021, probabilmente ricordi le classi A+, A++ e A+++. Il problema era che quasi tutti i prodotti erano ammassati nelle classi "A-qualcosa", rendendo difficile capire quali fossero davvero i migliori.
La nuova etichetta europea ha risolto il problema tornando a una scala semplice da A a G, ma con standard molto più severi. Un frigorifero che prima era A+++ oggi potrebbe essere classificato C o D. Non è peggiorato: sono gli standard ad essere diventati più esigenti per lasciare spazio alle innovazioni future. Per tutti i dettagli sulle novità delle etichette energetiche 2026, leggi l'approfondimento.
Scala delle classi energetiche
Dalle vecchie classi alle nuove
Se cerchi un riferimento veloce, ecco a cosa corrisponde più o meno oggi una vecchia etichetta. È una corrispondenza indicativa: cambia leggermente da una categoria di prodotto all'altra, perché ogni famiglia di elettrodomestici è stata ricalibrata con parametri propri.
Buono a sapersi: l'UE stima che le nuove etichette e gli standard di efficienza faranno risparmiare alle famiglie europee 33 miliardi di euro all'anno, con una media di 150 € a famiglia.
2 Come leggere l'etichetta energetica
L'etichetta che trovi su ogni elettrodomestico non è solo la lettera colorata. Contiene diverse informazioni utili, ma molti guardano solo la classe e ignorano il dato che conta davvero per la bolletta. Ecco i quattro elementi da controllare.
- La classe energetica (A-G): la freccia colorata in alto indica la classe del prodotto, dal verde (A, la migliore) al rosso (G, la peggiore).
- Il consumo in kWh all'anno: è il numero grande al centro ed è il dato più importante. Due apparecchi della stessa classe possono consumare in modo diverso: confronta sempre i kWh, non solo la lettera.
- Il codice QR: in alto a destra rimanda al registro europeo ufficiale EPREL, dove trovi la scheda tecnica completa e verificata del modello.
- I pittogrammi in basso: cambiano in base all'apparecchio e indicano i litri per il frigorifero, i chili di carico per la lavatrice, i coperti per la lavastoviglie o la rumorosità in decibel.
Consiglio: a parità di classe, scegli il modello con meno kWh annui. La lettera ti dà l'idea generale, il consumo in kWh ti dice quanto pagherai davvero in bolletta.
3 Frigorifero: il confronto A vs F
Il frigorifero è l'elettrodomestico che consuma di più in casa perché è acceso 24 ore su 24, 365 giorni all'anno. Ecco perché la classe energetica fa una differenza enorme.
Frigorifero combinato (300 litri)
Il frigorifero classe A costa tipicamente 150-250 € in più rispetto a uno classe F. Ma come vedi dai numeri, in 10 anni risparmi 660 € in bolletta. L'investimento si ripaga in 3-4 anni, poi è tutto guadagno.
Quanto consuma un frigorifero in classe F?
Un frigorifero classe F di taglia media (combinato da circa 300 litri) consuma intorno ai 300-350 kWh all'anno, pari a circa 90-105 € a una tariffa di 0,30 €/kWh. È più del triplo rispetto a un modello equivalente in classe A, che si ferma intorno ai 100 kWh, cioè una trentina di euro l'anno. Su un apparecchio acceso 24 ore su 24 questa differenza è la più pesante di tutta la casa.
4 Lavatrice: quanto risparmi
Per le lavatrici, il consumo viene calcolato su 100 cicli di lavaggio in programma standard a 60°C. Una lavatrice classe A consuma circa 50 kWh per 100 cicli, mentre una classe F può superare i 100 kWh.
Lavatrice (8 kg, 200 cicli/anno)
Consiglio: oltre alla classe energetica, guarda anche il consumo d'acqua. Una lavatrice efficiente usa 40-50 litri a ciclo, mentre una vecchia può arrivare a 80-100 litri. Anche questo incide sulla bolletta.
5 Lavastoviglie: i numeri reali
Anche per la lavastoviglie vale lo stesso principio. Un modello classe A consuma circa 0,7-0,8 kWh a ciclo, mentre uno classe F può arrivare a 1,5 kWh. Se fai una lavastoviglie al giorno (365 cicli/anno), la differenza è notevole.
Lavastoviglie (12 coperti, 300 cicli/anno)
6 Forno: efficienza che conta
Il forno elettrico è un altro grande consumatore. Un modello efficiente, grazie a isolamento avanzato e sistemi di cottura ottimizzati, può consumare fino al 40% in meno rispetto a uno datato. Se usi il forno 3-4 volte a settimana, la differenza si sente.
Forno elettrico (150 utilizzi/anno)
7 Asciugatrice: dove la classe pesa di più
L'asciugatrice è uno degli elettrodomestici più energivori della casa: qui la classe energetica fa una differenza enorme. La distinzione chiave è tra i modelli a pompa di calore (i più efficienti) e quelli a resistenza o a condensazione classica, che consumano molto di più.
Attenzione alla scala: le asciugatrici usano ancora la vecchia classificazione da A+++ a D, non quella nuova da A a G. Una "A+++" sull'asciugatrice è quindi il massimo disponibile, non l'equivalente di una classe A dei frigoriferi.
Asciugatrice (8 kg, 160 cicli/anno)
Tradotto: scegliendo un'asciugatrice a pompa di calore invece di una a resistenza puoi risparmiare quasi 1.000 € in 10 anni. È il singolo elettrodomestico dove la scelta della classe ripaga di più, soprattutto se la usi spesso nei mesi freddi.
8 Condizionatore: SEER, SCOP e classe energetica
Per i condizionatori la classe energetica si legge in modo un po' diverso, perché si basa su due indici di efficienza stagionale: il SEER e lo SCOP. Con l'estate alle porte è il momento giusto per saperli interpretare.
- SEER (Seasonal Energy Efficiency Ratio): misura l'efficienza in raffrescamento, cioè quando fa caldo d'estate. Più è alto, meno consuma.
- SCOP (Seasonal Coefficient of Performance): misura l'efficienza in riscaldamento, utile se usi il climatizzatore come pompa di calore d'inverno.
La classe energetica del condizionatore deriva proprio da questi valori: un modello in classe A+++ in raffrescamento ha un SEER pari o superiore a 8,5, mentre scendendo di classe l'indice cala e i consumi salgono. Anche i condizionatori, come le asciugatrici, usano ancora la scala da A+++ a D.
Consiglio: se usi il condizionatore molte ore d'estate, punta almeno a una classe A++ in raffrescamento. La differenza di prezzo rispetto a un A+ si recupera in fretta con bollette estive più leggere. Per approfondire trovi la nostra guida al climatizzatore come pompa di calore.
9 Il risparmio totale in 10 anni
Sommiamo tutto. Se sostituisci i 4 principali elettrodomestici di casa passando dalla classe F alla classe A, ecco il risparmio complessivo:
💰 Risparmio totale in 10 anni
equivalente a circa 186 € all'anno
Quasi 2.000 € in 10 anni, solo grazie alla scelta della classe energetica giusta. E sono solo i quattro grandi: con un'asciugatrice a pompa di calore al posto di una a resistenza il risparmio sale di altri 900-1.000 €. Senza contare gli aumenti previsti delle tariffe energetiche nel 2026, che potrebbero rendere il risparmio ancora maggiore.
10 Che classe scegliere per ogni elettrodomestico
Non su tutti gli elettrodomestici conviene puntare alla classe massima: dipende da quanto si usano e da quanto pesano sulla bolletta. Ecco una guida rapida su cosa cercare.
11 Quando conviene davvero cambiare
Non sempre conviene sostituire un elettrodomestico funzionante solo per la classe energetica. Ecco quando ha senso farlo:
- L'elettrodomestico ha più di 10 anni: la tecnologia è migliorata molto ed i risparmi sono garantiti
- Consuma in modo anomalo: se la bolletta è salita senza motivo, potrebbe essere colpa di un vecchio apparecchio
- Ci sono incentivi fiscali: con ecobonus e incentivi 2026 puoi recuperare parte della spesa, rendendo la sostituzione ancora più conveniente
- Si rompe qualcosa: se devi comunque sostituirlo, scegli la classe energetica migliore possibile
Attenzione: se il tuo elettrodomestico ha solo 3-4 anni e funziona bene, sostituirlo solo per passare da classe D a classe B probabilmente non conviene. Il risparmio energetico non compenserebbe il costo dell'acquisto e l'impatto ambientale della produzione di un nuovo apparecchio.
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Vai al calcolatoreConclusione
La classe energetica non è un dettaglio da ignorare quando compri un elettrodomestico. La differenza tra una classe A e una classe F può tradursi in centinaia di euro di risparmio nel corso della vita dell'apparecchio.
I punti da ricordare:
- La nuova etichetta A-G è più severa: un vecchio A+++ oggi è spesso C o D
- Il frigorifero è il più impattante: può farti risparmiare 660 € in 10 anni
- Sommando tutti gli elettrodomestici il risparmio arriva a circa 2.000 €
- L'investimento si ripaga in 2-5 anni, poi è tutto guadagno
- Non sempre conviene sostituire: valuta caso per caso
Se vuoi calcolare con precisione quanto consumano i tuoi elettrodomestici attuali, usa il calcolatore di consumi energetici. E per altri consigli sul risparmio, leggi anche la guida sui consumi in standby.