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Voltura o subentro: differenze, costi, tempi e cosa conviene

Voltura o subentro? Quando entri in una nuova casa — per trasloco, cambio casa o decesso dell'intestatario — la procedura giusta dipende dallo stato del contatore (e a volte serve l'allaccio). Qui trovi la differenza, cosa conviene, i costi 2026 da 23 a 500 €, i tempi ARERA e la novità sulla voltura gas con cambio fornitore (1° luglio 2026).

EC

Dario M.

Aggiornato il 13 Luglio 2026

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Aggiornata 2026

Stai entrando in una nuova casa e ti trovi davanti al solito dilemma: c'è il contatore? C'è la corrente? Di chi è intestato il contratto? Sembrano domande banali, ma la risposta determina se pagherai 20 € o 200 € per avere l'energia.

Molti utenti confondono voltura, subentro e allaccio, finendo per avviare la procedura sbagliata e perdere settimane preziose. In questo 2026, con le nuove regole ARERA e la fine definitiva di molti contratti tutelati (leggi il confronto tra mercato libero e maggior tutela), è ancora più importante avere le idee chiare.

1 Differenza tra voltura, subentro e allaccio

Non serve un tecnico per capire quale procedura ti serve. Basta osservare lo stato del tuo contatore e porsi una semplice domanda: "c'è la luce quando premo l'interruttore?".

Voltura

Il contatore è PRESENTE e la fornitura è ancora ATTIVA. Devi solo cambiare il nome.

Subentro

Il contatore è PRESENTE ma è stato STACCATO (disattivato). Devi riattivarlo.

Allaccio

Il contatore NON ESISTE. La casa non è mai stata collegata alla rete.

Voltura o subentro: cosa conviene?

In realtà non puoi sceglierlo a tavolino: dipende dallo stato del contatore. Se la fornitura è ancora attiva si fa la voltura; se è stata staccata serve il subentro. Detto questo, quando la situazione te lo permette la voltura è quasi sempre più vantaggiosa: costa meno (da circa 23 € contro i ~50 € del subentro) e non interrompe mai l'energia. Il subentro però ha un pregio: ti lascia scegliere liberamente il fornitore da zero, senza ereditare la tariffa del vecchio intestatario.

Il caso più comune è il trasloco: se entri in una casa dove la luce è ancora attiva (il vecchio inquilino non ha disdetto) ti basta la voltura; se la trovi staccata, è subentro. Controllare il contatore il giorno della consegna delle chiavi ti dice subito quale procedura avviare.

2 Come fare la voltura luce e gas

La voltura è l'operazione più semplice "sulla carta" ma spesso nasconde insidie burocratiche. Accade quando entri in una casa dove il precedente inquilino non ha disdetto il contratto. Il vantaggio enorme è che non resti mai senza energia.

Novità 2026: voltura gas con cambio fornitore

Dal 1° luglio 2026, se entri in una nuova casa con una fornitura gas attiva, puoi chiedere la voltura e scegliere subito un nuovo fornitore nella stessa richiesta. La possibilità riguarda il cambio intestatario con contatore attivo: non è un subentro e non equivale a una nuova attivazione.

  • Per la luce: è già possibile fare la voltura e cambiare fornitore contestualmente in un unico passaggio. Puoi quindi scegliere subito l'offerta più adatta ai tuoi consumi.
  • Per il gas: dal 1° luglio 2026 puoi chiedere la voltura gas con cambio fornitore in un'unica pratica, scegliendo il nuovo venditore già durante la richiesta.

La novità deriva dalla Delibera ARERA 323/2025/R/com.

Attenzione ai debiti pregressi: con la voltura non erediti i debiti del precedente inquilino, a meno che tu non sia un suo convivente o parente stretto. Chiedi sempre la "voltura senza accollo" per stare tranquillo.

Voltura per decesso: come funziona

Se l'intestatario del contratto è venuto a mancare, l'erede o convivente deve chiedere una voltura per decesso (detta anche "voltura mortis causa"). È una procedura semplificata:

  • Documenti necessari: certificato di morte, documento d'identità del nuovo intestatario, codice fiscale e autocertificazione di erede.
  • Costo: la voltura per decesso è generalmente gratuita (esente da oneri amministrativi) o prevede solo un piccolo contributo fisso, a seconda del fornitore.
  • Tempi: stessi della voltura ordinaria (2-5 giorni lavorativi). La fornitura non viene mai interrotta.

3 Come fare subentro luce e gas: riattivare il contatore

Se entri in casa e la luce non si accende, ma vedi il contatore installato, devi fare un subentro. Tecnicamente è una "riattivazione". È l'operazione più comune per le case in affitto che sono rimaste sfitte per qualche mese.

A differenza della voltura, qui sei tu a scegliere liberamente il fornitore da zero, senza dover "chiedere il permesso" o subire le tariffe di chi c'era prima. Una volta attivata la fornitura, impara a leggere la bolletta della luce per controllare ogni voce di costo.

4 Allaccio: quando manca tutto

È il caso tipico delle nuove costruzioni o di case antiche ristrutturate dove gli impianti sono stati rifatti totalmente. Qui non devi parlare solo con un fornitore commerciale, ma spesso viene coinvolto il distributore locale (come E-Distribuzione o Italgas) che deve fisicamente venire a posare i cavi o i tubi e installare il contatore ("il macchinario").

I tempi sono più lunghi e i costi variabili perché dipendono dalla complessità dei lavori (scavi, distanza dalla cabina, potenza richiesta).

5 Quanto costa? Tabella prezzi 2026

I costi indicati sono stime basate sulle direttive ARERA e sui prezziari medi dei distributori per il 2026. Ricorda che ogni fornitore del mercato libero può applicare costi di gestione extra.

Operazione Costo Luce (stimato) Costo Gas (stimato)
Voltura Circa 23 € + IVA
(Oneri amministrativi fissi)
Circa 61 € + IVA
(Variabile in base al distributore)
Subentro Circa 50 € + IVA
(25 € fissi + 23 € oneri + gestione)
Circa 50 € + IVA
(Variabile + costi accertamento)
Allaccio Da 200 € a salire
(Quota potenza + Quota distanza)
Da 300 € a salire
(Dipende dai lavori di scavo)

Per il gas, se l'impianto è stato modificato, potresti dover pagare anche l'accertamento documentale per la sicurezza (circa 47 €). È una tassa sulla sicurezza inevitabile se vuoi evitare fughe di gas pericolose.

Deposito cauzionale: se scegli di pagare con bollettino postale, il fornitore potrebbe chiederti un deposito (spesso 11,50 € al kW, quindi circa 34,50 € per i classici 3 kW). Se hai dubbi su quale potenza del contatore scegliere tra 3 kW, 4,5 kW e 6 kW, il subentro è il momento giusto per decidere. Se attivi la domiciliazione bancaria, questo costo sparisce.

6 Voltura e subentro luce e gas: tempi reali nel 2026

ARERA impone standard di qualità precisi. Se il distributore ritarda oltre questi tempi senza una causa di forza maggiore, potresti aver diritto a un indennizzo automatico in bolletta (che parte da 35 €).

  • Voltura Luce/Gas: minimo 2 giorni lavorativi, ma considera una settimana per la gestione pratica completa. Poiché la fornitura non si interrompe, il tempo "tecnico" è meno impattante.
  • Subentro Luce: entro 5 giorni lavorativi dalla richiesta. Con i contatori elettronici telegestiti, spesso avviene in 24-48 ore.
  • Subentro Gas: entro 12 giorni lavorativi. Qui spesso serve l'intervento del tecnico per togliere i sigilli al contatore.
  • Allaccio: da 10 a 60 giorni lavorativi a seconda della complessità dei lavori (lavori semplici vs lavori complessi).

Conclusioni

Muoversi in anticipo è il segreto per non entrare in una casa buia e fredda. Se hai le chiavi in mano, controlla subito i contatori.

Se devi fare una voltura, valuta le offerte del mercato libero per vedere se conviene cambiare subito fornitore. Dal 1° luglio 2026 puoi farlo contestualmente alla voltura gas, senza dover prima intestare la fornitura al vecchio venditore. Prima di firmare, controlla le 10 clausole da verificare nel contratto luce. Se devi fare un subentro, la libertà di scelta è totale fin da subito: confronta le tariffe e scegli quella più adatta ai tuoi consumi.

Domande Frequenti

Qual è la differenza tra voltura e subentro?
La voltura si fa quando il contatore è attivo e vuoi solo cambiare intestatario. Il subentro serve quando il contatore è stato staccato dal precedente inquilino e va riattivato.
Quanto costa un subentro luce nel 2026?
Il costo medio è di circa 50 €, variabile in base al fornitore e agli oneri amministrativi del distributore.
Posso fare la voltura e cambiare fornitore insieme?
Sì, per la luce è possibile da tempo. Per il gas, questa opzione sarà disponibile a partire dal 1° luglio 2026.
Voltura o subentro: cosa conviene?
Non puoi scegliere: dipende dallo stato del contatore. Se la fornitura è attiva serve la voltura; se è stata disattivata serve il subentro. La voltura costa meno (circa 23 € luce) e non interrompe la corrente, il subentro costa circa 50 € ma ti permette di scegliere liberamente il fornitore.
Come funziona la voltura per decesso?
La voltura per decesso (mortis causa) è generalmente gratuita o a costo ridotto. Servono certificato di morte, documento dell'erede e autocertificazione. La fornitura non viene interrotta e i tempi sono gli stessi della voltura ordinaria (2-5 giorni lavorativi).
Come fare la voltura della luce?
Contatta il fornitore attuale (o uno nuovo se vuoi la voltura con cambio fornitore) fornendo: codice POD/PDR, dati del vecchio e nuovo intestatario, documento d'identità e codice fiscale. Per la luce puoi anche cambiare fornitore in un unico passaggio.
Quanto costa la voltura luce nel 2026?
Per il mercato regolato (Maggior Tutela e Tutele Graduali) ARERA fissa un contributo amministrativo di 27,59 € per la voltura luce. Nel mercato libero ogni fornitore stabilisce le proprie condizioni: alcuni offrono la voltura gratis come incentivo all'attivazione, altri applicano una piccola quota commerciale (10-30 €). Verifica sempre il listino del fornitore scelto prima di confermare la pratica.
Quanto costa la voltura gas nel 2026?
Per il servizio di tutela della vulnerabilità gas, ARERA indica un contributo amministrativo del venditore pari a 23 € per la voltura gas. Si aggiunge la quota del distributore secondo il prezziario pubblicato sul suo sito. Se l'impianto gas è stato modificato dall'ultimo intervento, può essere richiesto un accertamento documentale per la sicurezza, di circa 47 € (al netto IVA) per utenze domestiche fino a 35 kW.
Quanto costa un nuovo allaccio luce o gas?
L'allaccio è la prima installazione di un contatore in un immobile mai allacciato. Il costo medio per la luce è 480-500 € e include: 27,59 € oneri amministrativi, 69,22 € per kW di potenza, 184,11 € costo base per distanze fino a 200 m dalla cabina di trasformazione (più 92,29 € ogni 100 m fino a 700 m, 184 € ogni 100 m da 700 a 1.200 m). Per il gas il costo varia in base alla distanza dalla rete e al diametro del contatore. Tempi: preventivo entro 20 giorni lavorativi, installazione fino a 15-60 giorni dopo l'accettazione.
Quali documenti servono per voltura o subentro?
Servono: documento d'identità e codice fiscale del nuovo intestatario, codice POD (per la luce, lo trovi in bolletta del precedente intestatario), codice PDR (per il gas), autolettura del contatore alla data della pratica, dati catastali dell'immobile, indirizzo dell'utenza, recapito telefonico ed email. Per la voltura serve anche il consenso (anche tacito) del precedente intestatario; per il subentro non serve nessun accordo perché la fornitura è già staccata.
Quanto tempo serve per fare una voltura?
ARERA fissa 7 giorni lavorativi totali dalla ricezione della documentazione completa: 2 giorni lavorativi per il fornitore per inoltrare la richiesta al distributore, e 5 giorni successivi per il distributore per registrare l'aggiornamento dell'anagrafica. La fornitura non viene mai interrotta durante la voltura: l'energia continua a essere erogata regolarmente.
Cosa cambia per la voltura gas dal 1° luglio 2026?
Con la Delibera ARERA 323/2025/R/com, dal 1° luglio 2026 è possibile fare voltura gas e cambio fornitore in un unico passaggio, come già avviene per la luce. La procedura evita di dover intestare prima la fornitura al venditore precedente e poi chiedere un secondo cambio gestore gas.
Come capire se fare la voltura o il subentro?
Guarda lo stato del contatore il giorno in cui prendi possesso della casa. Se premi l'interruttore e c'è corrente, la fornitura è attiva e devi fare la voltura. Se non c'è corrente ma il contatore è installato, è stato staccato e serve il subentro. Se manca proprio il contatore, allora serve un nuovo allaccio.

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