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Superbonus 110 nel 2026: cosa resta e per chi

Il Superbonus 110% come lo conoscevamo è finito. Ma non tutto è perduto: ecco cosa resta attivo nel 2026, chi può ancora beneficiarne e quali sono le alternative per ristrutturare casa con le detrazioni fiscali.

EC

Dario M.

15 Gennaio 2026

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Aggiornamenti sui bonus edilizi 2026

Il Superbonus 110% ha rivoluzionato il settore delle ristrutturazioni tra il 2020 e il 2024. Oggi, nel 2026, il panorama è profondamente cambiato anche per effetto della direttiva Case Green: l'incentivo nella sua forma originale non esiste più per la maggior parte degli italiani. Ma restano alcune eccezioni importanti e diversi bonus alternativi. Vediamo nel dettaglio cosa è ancora possibile fare.

1 La situazione attuale del Superbonus

La Legge di Bilancio 2026 ha ufficialmente sancito la fine del Superbonus nella sua forma ordinaria. L'incentivo che permetteva di riqualificare casa praticamente gratis (grazie alla cessione del credito e allo sconto in fattura) non è più disponibile per la maggior parte degli immobili italiani.

Il percorso di riduzione era già iniziato:

  • 2020-2023: Superbonus al 110%
  • 2024: riduzione al 70% (con alcune eccezioni)
  • 2025: aliquota al 65% per interventi avviati prima del 15 ottobre 2024
  • 2026: cessazione del Superbonus ordinario

Attenzione: chi ha usufruito del Superbonus deve aver completato i lavori e ottenuto il salto di due classi energetiche. L'Agenzia delle Entrate sta intensificando i controlli sui condomini: se i requisiti non sono rispettati, la detrazione decade.

2 Superbonus 110% nelle zone terremotate

L'unica eccezione significativa riguarda gli immobili situati nelle zone colpite dai terremoti del 2009 e 2016. Per queste aree il Superbonus al 110% è stato prorogato.

Regioni interessate

  • Abruzzo: in particolare la provincia dell'Aquila
  • Lazio: alcune zone della provincia di Rieti
  • Marche: diverse province colpite dal sisma 2016
  • Umbria: la provincia di Perugia e zone limitrofe

Requisiti specifici

Per beneficiare del Superbonus in queste zone, gli interventi devono essere collegati alla ricostruzione degli edifici danneggiati. Sono inclusi:

  • Interventi di ricostruzione post-sisma
  • Riduzione del rischio sismico
  • Riqualificazione energetica integrata alla ricostruzione
  • Interventi trainanti e trainati previsti dalla normativa

Nota: in molti casi è richiesto che la domanda o l'istanza per i lavori sia stata presentata nel 2024. Verifica con il tuo Comune o con un tecnico abilitato la situazione specifica del tuo immobile.

3 I bonus edilizi tradizionali confermati

Se il Superbonus non è più disponibile, i bonus edilizi "tradizionali" restano attivi. La Legge di Bilancio 2026 ha prorogato le stesse aliquote del 2025, posticipando la riduzione prevista al 2027. Per i dettagli sul bonus ristrutturazione 2026, consulta la guida dedicata.

🔧

Bonus ristrutturazioni

Lavori di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia.

50% abitazione principale • 36% altri immobili

🌿

Ecobonus

Interventi di riqualificazione energetica: infissi, caldaie ibride, pompe di calore, isolamento termico.

50% abitazione principale • 36% altri immobili

🏗️

Sismabonus

Interventi di messa in sicurezza e riduzione del rischio sismico degli edifici.

50% abitazione principale • 36% altri immobili

🛋️

Bonus mobili

Acquisto di mobili e grandi elettrodomestici (classe A+) per immobili in ristrutturazione.

50% fino a 5.000 € • lavori iniziati dal 2025

4 Le aliquote 2026: 50% e 36%

Il sistema delle aliquote nel 2026 è strutturato in modo semplice ma con una distinzione importante:

Abitazione principale: 50%

Se l'immobile è la tua abitazione principale (dove hai la residenza e vivi stabilmente), l'aliquota di detrazione è del 50%. Questo vale per:

  • Bonus ristrutturazioni
  • Ecobonus
  • Sismabonus

Altri immobili: 36%

Per seconde case, immobili locati, immobili non residenziali e altri casi, l'aliquota scende al 36%. La differenza è significativa: su una spesa di 50.000 €, passi da 25.000 € a 18.000 € di detrazione.

Attenzione caldaie: dal 2026 sono escluse da tutti i bonus le caldaie alimentate esclusivamente da combustibili fossili (gas, gasolio). Sono ammesse solo le caldaie ibride (gas + pompa di calore) o le pompe di calore pure. Per approfondire, leggi l'articolo sulle caldaie a gas e il divieto europeo.

5 Il nuovo Conto Termico 3.0

Una novità importante del 2026 è il debutto del Conto Termico 3.0, che offre un'alternativa interessante ai bonus fiscali tradizionali.

Cos'è il Conto Termico

A differenza dei bonus fiscali (che sono detrazioni da recuperare in 10 anni), il Conto Termico è un contributo diretto a fondo perduto. Significa che ricevi un rimborso in denaro, non una detrazione dalle tasse.

Quanto si può ottenere

  • Contributi fino al 65% della spesa sostenuta
  • Rimborso entro 2-5 mesi dalla richiesta
  • Nessun bisogno di capienza fiscale (utile per pensionati e incapienti)

Interventi ammessi

  • Sostituzione di caldaie con pompe di calore
  • Installazione di pannelli solari termici
  • Sostituzione di scaldacqua con sistemi a pompa di calore
  • Isolamento termico (involucro edilizio)
  • Sistemi ibridi factory made

Consiglio: il Conto Termico 3.0 è particolarmente vantaggioso per chi ha redditi bassi o nulli (pensionati, casalinghe), perché non richiede capienza fiscale. Valuta questa opzione prima di scegliere le detrazioni tradizionali.

6 Cosa non esiste più nel 2026

Alcuni incentivi che erano disponibili negli anni precedenti non sono più attivi nel 2026:

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Bonus barriere architettoniche

Il bonus al 75% per ascensori, montascale e adeguamenti per disabili è scaduto il 31 dicembre 2025 e non è stato prorogato.

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Superbonus ordinario

Il Superbonus al 65% per interventi non legati a eventi sismici non è più disponibile nel 2026.

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Cessione del credito

La possibilità di cedere il credito fiscale a terzi (banche, imprese) è stata abolita nel 2024 e non è più praticabile.

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Sconto in fattura

Lo sconto diretto in fattura al posto della detrazione non è più disponibile dal 2024.

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Conclusione

Il Superbonus come lo abbiamo conosciuto non esiste più, ma le opportunità per ristrutturare casa con incentivi fiscali non sono finite. I bonus tradizionali (50% per la prima casa) restano validi, il Conto Termico 3.0 offre contributi diretti interessanti e per le zone terremotate il 110% è ancora disponibile.

La chiave è pianificare gli interventi con attenzione, consultare un tecnico abilitato e valutare quale combinazione di incentivi sia più conveniente per la tua situazione specifica. Per approfondire, leggi anche la guida sugli incentivi per elettrodomestici 2026.

Domande Frequenti

Il Superbonus esiste ancora nel 2026?
Sì, ma solo per le zone colpite dai terremoti del 2009 e 2016 (Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria). Per il resto d'Italia il Superbonus ordinario è cessato, ma restano attivi altri bonus edilizi.
Qual è l'aliquota del Superbonus nel 2026?
Nelle zone terremotate l'aliquota resta al 110%. Per gli altri immobili, il Superbonus non è più disponibile: si possono usare bonus ristrutturazioni, ecobonus e sismabonus al 50% (prima casa) o 36% (altri immobili).
Quali bonus edilizi sono attivi nel 2026?
Nel 2026 sono attivi: bonus ristrutturazioni (50%/36%), ecobonus (50%/36%), sismabonus (50%/36%), bonus mobili (50% fino a 5.000 €) e il nuovo Conto Termico 3.0 con contributi a fondo perduto fino al 65%.
Il bonus barriere architettoniche esiste ancora?
No, il bonus barriere architettoniche al 75% è scaduto il 31 dicembre 2025 e non è stato prorogato per il 2026.
Il superbonus è stato prorogato nel 2026?
Il superbonus 110% ordinario è terminato. Nel 2026 resta attivo solo per le zone colpite da terremoti e per interventi di IACP e onlus con lavori già avviati. Per tutti gli altri si applicano i bonus ordinari: ecobonus 50%/36% e bonus ristrutturazioni.
Chi può ancora accedere al superbonus 110%?
Nel 2026 il superbonus 110% è riservato esclusivamente ai comuni delle zone terremotate del centro Italia. IACP e onlus possono accedere al 65% per lavori con SAL al 60% entro fine 2025. Per tutti gli altri il 110% non è più disponibile.
Il superbonus vale per il fotovoltaico?
Il superbonus per il fotovoltaico non è più disponibile nel 2026 in via ordinaria. Il fotovoltaico può beneficiare dell'ecobonus al 50%, del bonus ristrutturazioni 50%/36% o del Conto Termico 3.0.

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